Ragazzo aggredito alle autolinee, interviene la Lega

Ragazzo aggredito alle autolinee, interviene la Lega

Autolinee nel degrado l’esponente della Lega, Vincenzo Valletta attacca l’amministrazione Coletta. Un problema quello del degrado legato anche alla sicurezza, considerando anche l’aggressione ai danni di un ragazzo avvenuta un giorno fa.  “Degrado diffuso, abbandono, sono questi alcuni dei pilastri su cui la delinquenza trova terreno fertile per radicarsi e crescere. In queste ore abbiamo appreso dell’ennesimo atto di violenza consumato, tra stranieri, ai danni di un ragazzo di poco più di venti anni. Un fatto che si sarebbe consumato nella zona delle autolinee che da anni, purtroppo, è il simbolo della assenza di sicurezza a Latina. Le autolinee sono tra quelle zone considerate “calde” proprio perchè carenti di presidi in grado di prevenire il diffondersi della criminalità. Le forze dell’ordine, a cui va tutto il nostro supporto e ringraziamento per il lavoro egregio e costante che svolgono per la tutela della nostra comunità, presidiano queste aree giorno e notte.

Ma non si può pensare di far pesare su di loro l’assenza di una programmazione in materia di sicurezza che è e deve essere a capo di un’amministrazione comunale. Quei ragazzi si sono sentiti liberi di agire indisturbati in pieno giorno quando nella stessa area potevano esserci bambini, famiglie, persone anziane in attesa di prendere l’autobus o in arrivo. La bandiera della legalità che il sindaco Coletta ed Lbc sventolano ad ogni piè sospinto, passa anche e soprattutto per la capacità di un’amministrazione di assicurare ai cittadini l’incolumità della propria vita e la messa in opera di tutte quelle azioni atte a ridurre, e a cancellare, l’esistenza di sacche di microcriminalità.

Gli stessi autisti di Cotral e Csc sono abbandonati a se stessi in un’area, come le autolinee del capoluogo della seconda città del Lazio, che dovrebbe essere il fiore all’occhiello di un’intera provincia. Invece non esiste un sistema di video sorveglianza, la biglietteria è un’ipotesi, i servizi igienici una chimera e i presidi di sicurezza inesistenti. Porteremo questo tema sul tavolo di una apposita commissione trasporti per capire intanto perché il sindaco non abbia mai convocato il comitato dell’ordine e della sicurezza sulla questione, quali azioni intende mettere in atto per evitare il dilagare di questi fenomeni, quali interventi pensa nel breve, medio e lungo termine di attuare per dare ai cittadini e agli autisti la sicurezza che meritano.

Sarebbe poi utile sapere perché il Comune non ha provveduto a mettere a disposizione di Contral e Csc i locali presenti sottraendoli all’abbandono. Il bene comune e la legalità non sono slogan, sono il risultato di una politica oculata capace di recepire le esigenze e le criticità e esistenti e di risolverle nei fatti. Gli stessi che, dal ad oggi, a Latina, grazie ad Lbc e Coletta non abbiamo visto”.

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