Omicidio all’interno della discoteca Felix, condanna definitiva

Omicidio all’interno della discoteca Felix, condanna definitiva

Condanna definitiva per l’omicidio compiuto quattro anni fa all’interno della discoteca “Felix” di Latina.

La Corte di Cassazione, respingendo il ricorso presentato da Gheorghe Tirim, 36enne di nazionalità romena, residente a Sezze, difeso dall’avvocato Adriana Anzeloni, ha confermato per quest’ultimo la sentenza con cui è stato condannato a 13 anni di reclusione con l’accusa di omicidio preterintenzionale.

A derubricare il reato da volontario a preterintenzionale era stata la Corte d’Assise d’Appello di Roma, riducendo per l’imputato la pena da 21 anni e mezzo a 13 anni appunto.

I giudici d’appello avevano inoltre convertito in pena pecuniaria la condanna di Sebastian Bozdog, 33 anni, anche lui residente a Sezze, difeso dall’avvocato Francesco Pietricola e accusato solo di aver preso parte alla rissa sfociata nell’accoltellamento e dunque nell’uccisione di Marius Arinei.

Il 33enne, condannato dalla Corte d’Assise del Tribunale di Latina a un anno e 10 mesi di reclusione, se l’era cavata così con trecento euro di multa.

In secondo grado erano stati infine confermati i risarcimenti, compresa una provvisionale di 50mila euro, alla compagna, al figlio di 5 anni e al fratello della vittima, costituitisi parte civile tramite gli avvocati Francesco Vasaturo, Michele Iazzetta e Alessia Vita.

Il 25 settembre 2016 all’interno della discoteca “Felix, durante una serata organizzata per eleggere Miss Romania, si consumò il delitto.

Scoppiò una rissa, sembra dopo un apprezzamento a una ragazza, e Arinei venne accoltellato a morte.

Tirim, inizialmente ritenuto responsabile di omicidio volontario, ha poi visto alleggerire la sua posizione in appello: per i giudici ha colpito la vittima ma non voleva uccidere.

You must be logged in to post a comment Login

h24Social