Analisi dati del coronavirus al 5 giugno: notizie positive in Italia

Analisi dati del coronavirus al 5 giugno: notizie positive in Italia

L’analisi dei dati di oggi di Ermete Labbadia, laureato in economia e commercio con una tesi in statistica, che tutti i giorni ci prova a far addentrare nei dati dell’emergenza nazionale e locale di Covid-19.

“Notizie ancora positive  in Italia anche dopo i dati comunicati il 5 giugno.

Scende il numero degli attualmente positivi: 36.976 (-1453)  e  così anche il numero di nuovi decessi: 85 (88 il giorno precedente).

In calo per il 61° giorno consecutivo il numero delle persone che occupa le terapie intensive: 316  (338  il giorno precedente: -6,51%!!).

Scende ancora  il numero dei pazienti contemporaneamente ricoverati negli ospedali: 5301  (5503 il giorno precedente).

Nella tabella troviamo nella prima colonna i casi accertati da inizio epidemia.

Nella seconda colonna della Tabella  i nuovi casi positivi accertati ieri.

Le due colonne successive ci indicano la media giornaliera dei casi calcolata nelle ultime due settimane, cioè dal 23 al 29 maggio e dal 30 maggio al 5 giugno.

L’ultima colonna ci indica il rapporto tra questi due valori: quindi dove il numero è superiore ad 1 vuol dire che la media dell’ultima settimana è maggiore e quindi la situazione è peggiore. Non ci sono al momento regioni italiane con  un rapporto che possa destare elementi di preoccupazione.

Ben 16  regioni hanno una media giornaliera che nell’ultima settimana è sotto i 10 casi!  Fanno eccezione Lombardia (198,71), Piemonte (43,71), Liguria (23,86) ed Emilia Romagna (19,71).

Il rapporto positivi/tamponi in Lombardia, nonostante la numerosità dei casi accertati ieri in regione (408), scende: 2,105 (da 2,463%).

L’indice Rt, dopo i dati comunicati il  giorno 5 giugno, è 0,53 per l’Italia  e 0,62 per la Lombardia.

Il grafico di oggi ci mostra due nazioni in cui purtroppo la fase critica non sembra ancora essere stata raggiunta: l’India e il Messico.

 L’India è al sesto posto tra le nazioni con più casi  accertati: circa 236.000. Ha appena superato l’ Italia ed è prossima a scavalcare la Spagna.

Con una media giornaliera in questa ultima settimana di 9000 casi è la terza nazione peggiore in assoluto dopo Brasile ed USA.

Non buona anche la situazione del Messico: più di 100.000 casi accertati  e un tasso di mortalità tra i peggiori:  11,87%, che lascia presagire una situazione di casi reali molto sottostimata. Come è evidente dal grafico anche il trend del Messico, come quello dell’India, non è dei migliori”.

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