Ieri mattina, l’interrogatorio di garanzia per il 35enne di Gaeta indagato per presunta violenza sessuale, stalking e lesioni.
L’interrogatorio durato più di un’ora, secondo quanto reso noto dai legali dell’uomo, sarebbe avvenuto in videoconferenza dal commissariato di Polizia di Formia dinanzi il GIP del Tribunale di Cassino, dottor Salvatore Scalera.
L’indagato, secondo le posizioni della difesa rappresentata dagli avvocati Vincenzo Macari e Claudio Tirino, avrebbe “fornito una propria versione dei fatti, alternativa a quella della querelante“.
La difesa, al momento non ha avanzato richieste relative alla misura cautelare, in attesa di conoscere il contenuto del fascicolo del P.M. Nell’occasione, il Pubblico Ministero Maria Carmen Fusco, ha predisposto l’accertamento tecnico sui supporti informatici sottoposti a sequestro, parliamo di telefoni cellulari, hard disk e pen drive.









