Complottismo o strategia? La riflessione e le notizie (false) nel post del candidato sindaco

IL POST FACEBOOK PER INTERO DI LUIGI PARISELLA

“Cari Amici, non so! Ma io incomincio a percepire che sta succedendo qualcosa che con il Virus, in se, non centra niente! Sento parlare di App che tracciano chiunque si sposti, sento parlare di divieto di assembramento e obbligo al distanziamento sociale a tempo indeterminato, sento parlare di censura sui Social per chiunque metta in discussione le “verità ufficiali” e addirittura il nostro governo ha nominato una Task Force contro le Fake News! Inoltre sento parlare di: abolizione del contante (il passaggio dei soldi da una persona all’altra infetterebbe!) con l’obbligo e l’istituzione di usare sola moneta virtuale elettronica; sento parlare di vaccinazioni obbligatorie a tappeto quanto, la stessa efficacia è smentita, dagli stessi virologi, perché i virus “mutano”; sento che i tamponi per individuare i “portatori sani”, i cosiddetti nuovi “untori”, sono inefficaci poiché, all’80%, creano falsi positivi e quindi non attendibili. Poi noto che nelle conferenze stampa, gli stessi organismi ufficiali, che quotidianamente la sera fa il punto della situazione, specificano che nella cifra ufficiale dei morti non sanno specificare quelli morti PER Covid 19 perché l’85% dei morti ultra 75/80 enni, aveva almeno altre 2/3 patologie gravi! Le televisioni e i media inoltre, stanno contribuendo a creare un clima di tensione, di spavento e paura diffusa negli Italiani secondo me immotivata! Certo, niente va sottovalutato, neanche il VIRUS stesso, ma avverto, come una sensazione, che qualcuno stia giocando sporco e approfittando dello stato di debolezza economica e mentale, dello stato confusionale generale del Paese, aspira a svendere quello che di buono ancora lo Stato Italiano ha mantenuto, e la compressione di diritti Costituzionalmente garantiti. Diritti quali: la libertà di pensiero; di espressione delle opinioni; la libertà di fare e andare dove si vuole, di associarci e di avere rapporti “NORMALI” e d’Impresa. Non vorrei vivere in uno Stato dove, per esempio, per entrare in un supermercato devo avere la patente, con vaccinazione obbligatoria compresa. Il passato ha insegnato che, proprio in questi momenti di disorientamento, confusione e spavento, le persone in genere perdono la lucidità e soprattutto “non si pongono domande” e questo potrebbe favorire qualche “gioco sporco” da parte di qualcuno, e ve ne sono tanti, che non hanno a cuore gli interessi e i diritti degli Italiani. Una cosa è certa: questa situazione di blocco e chiusura non potrà più essere tollerata ancora per molto! Le aziende, le imprese, gli artigiani, i commercianti sono quasi al collasso e molti, credo non riapriranno. Si rischia che, per salvarci dal VIRUS, si muore di stenti.  E mentre altri Stati hanno, da subito, concesso incentivi reali alle Imprese con contributi sostanziosi a fondo perduto direttamente sui conti correnti di migliaia di euro, in Italia le partite Iva sono stati accontentati con 600 euro una tantum. (Per capirci, è sempre bene ripeterlo: sono le Imprese che creano ricchezza e posti di lavoro contribuendo al benessere sociale ed economico) Per finire, quindi: occhi aperti; non perdiamo la lucidità e il potere di critica e discernimento; non prendiamo per “Vangelo” tutto quello che ci raccontano sui media tradizionali (giornali e TV) e, prima di tutto, non permettiamo a chi governa in nome del Popolo di compiere nefandezze…. Un caro saluto a tutti voi.”