Pasqua e coronavirus: gli agenti di Polizia di Gaeta al fianco dei concittadini più vulnerabili

La prossimità al tessuto sociale ha assunto ormai da tempo per la Polizia di Stato una valenza fondamentale. Come ogni anno, in occasione delle festività pasquali, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gaeta hanno promosso una raccolta di beneficenza tra i colleghi della Polizia di Stato e gli impiegati dell’Amministrazione civile del Ministero dell’Interno.

Il commissariato di Polizia di Gaeta (foto archivio)

Con la somma di denaro accumulata, è stato possibile realizzare un piccolo, ma significativo, gesto di concreta vicinanza alla popolazione in difficoltà e, contestualmente, porgere un gesto augurale proprio durante il difficilissimo momento di emergenza pandemica.


Le prossime festività della Santa Pasqua e del Lunedì dell’Angelo – in parte snaturate nella loro accezione conviviale per l’imprescindibile distanziamento sociale in atto – non dovranno, per tale contingenza, rappresentare solo l’ennesimo momento di triste isolamento. Al contrario, i poliziotti, proprio in tale ricorrenza, vogliono ribadire il rispetto alle indicazioni delle autorità, fiduciosi che tutti insieme si supererà la diffusione del contagio da Covid-19, fermo restando il richiesto impegno da parte di tutti: chi ha il dovere di restare a casa e chi di vigilare al mantenimento dell’ordine pubblico.

Sono state quindi acquistate oltre 50 colombe pasquali per donarle ad altrettanti nuclei familiari che versano in difficoltà socio-economiche, di concerto con la Croce Rossa Italiana – Comitato Sudpontino, i cui volontari, proprio in questi giorni, sono impegnati alla distribuzione di generi di prima necessità in favore dei concittadini più vulnerabili che riceveranno, in tal modo, anche il concomitante, sincero augurio della Polizia di Stato.