Spaccio, nessuna riabilitazione per il fondano Alessio Ferri

La Corte di Cassazione

Nessuna riabilitazione per il fondano Alessio Ferri.

Il 43enne, più volte coinvolto in indagini sullo spaccio di droga e imputato anche nel processo antimafia “Damasco”, si è visto negare dalla Corte di Cassazione la riabilitazione appunto dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale a cui è stato sottoposto dal Tribunale di Latina.


La Suprema Corte ha specificato che un tale provvedimento lo può ottenere solo chi dà prova di una costante ed effettiva buona condotta.

Dimostrazione che, come aveva già evidenziato la Corte d’Appello di Roma, non ha dato Ferri, che continua tra l’altro a non avere un lavoro stabile e a non dare così prova di mantenersi con un’attività legale.

Particolari che hanno portato i giudici a dichiarare il ricorso del fondano inammissibile.