Per il 4o anno consecutivo ‘Gretel Factory’ di Formia premiata tra le migliori gelaterie d’Italia

Per il 4o anno consecutivo ‘Gretel Factory’ di Formia premiata tra le migliori gelaterie d’Italia

Anche quest’anno Gretel Factory e per il 4° anno consecutivo conquista i Tre Coni, il punteggio più alto, l’equivalente di un gelato eccellente, facendo rimbalzare a livello nazionale il nome di Formia e della Riviera d’Ulisse.

In occasione del Sigep di Rimini, viene presentata la nuova guida delle migliori gelaterie d’Italia targata Gambero Rosso e Gretel Factory ottiene a pieni voti e per l’ennesima volta il riconoscimento.

Veronica Fedele

Non fermarsi mai, lavorare per migliorare sempre, era e resta il nostro obiettivo costante. Ci teniamo che questi risultati siano sempre seguiti dall’apprezzamento dei nostri clienti per i nostri prodotti e verso il nostro modo di lavorare”, così Veronica Fedele, il maestro gelatiere e fondatore del progetto Gretel.  

“Gretel è un progetto ormai maturo, fatto di esperienza e passione, fatto di persone che, attraverso l’arte del gelato, promuovono semplicità, prodotto di qualità e impegno, non solo dietro il bancone”.

Numerosi e importanti progetti quelli portati avanti da Gretel Factory, tra cui quello della filiera Ac-corta, grazie al quale contribuisce a sostenere le aziende agricole locali, da cui provengono le materie prime di qualità utilizzare per produrre il gelato premiato tra i più buoni e genuini d’Italia. Tra queste, l’Azienda agricola La Frisona di Segni con il suo latte Nobile, l’azienda agricola Cicerone di Formia da cui selezionano parte della frutta, l’azienda agricola Ferrante con la sua fragola favetta di Terracina, F.lli Pandozzi giovane start up per i frutti di bosco, Florapi ed il Miele dei Monti Aurunci, l’olio d’oliva della azienda Cosmo di Russo, il Caseificio la Quercia di Guidonia Montecello di Roma per la ricotta di pecora ed ancora aziende con alle spalle un percorso a sostegno della legalità quali, la Coop Lazzarelle del carcere femminile di Pozzuoli con i suoi progetti di recupero delle detenute attraverso la lavorazione del caffè naturale, la Fattoria “Al di là dei sogni” e i progetti della “Nuova Cooperazione Organizzata”.

Un progetto quindi, non semplicemente fatto di “cose buone da gustare”, ma anche di attenzione, informazione e cultura alimentare, in gelateria e nelle scuole, per insegnare e far comprendere ai bambini ed anche agli adulti che, dietro un gelato, esiste un mondo fatto di lavoro, di scelte etiche e di territorio e che, mangiare bene e mangiare sano, possono essere sinonimo di gusto”.

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