Insulti omofobi e vessazioni, scatta il divieto di avvicinamento

Nella serata di ieri, militari della stazione di Formia davano esecuzione all’ordinanza emessa dal gip presso il Tribunale di Cassino che disponeva nei confronti dei coniugi un sessantacinquenne e una sessantunenne, il divieto di avvicinamento alle vittime ad una distanza non inferiore di 100 metri. Negli ultimi mesi le vittime avevano segnalato le sistematiche vessazioni a cui erano sottoposte da parte di una coppia abitante nello stesso stabile che, mediante scritte ed insulti a sfondo omofobo e continui atteggiamenti molesti, li avevano costretti a cambiare le proprie abitudini di vita, facendoli vivere in uno stato di forte agitazione. La ricostruzione svolta dai carabinieri di Formia è stata positivamente vagliata dal p.m. dott.ssa D’’Orefice che avanzava richiesta di misura cautelare al gip di Cassino, dott. Salvatore Scalera, il quale emetteva l’ordinanza.