“Grazie di tutto. Io scendo alla prossima”. Campilongo dice addio ad APL

Emanuele Campilongo

“Grazie di tutto. Io scendo alla prossima”. Ed ecco Emanuele Campilongo, per anni nelle vesti di coordinatore tra i principali animatori del movimento civico filo-sovranista Aprilia in Prima Linea, dire addio. 

“Tutti i percorsi hanno un termine. E’ naturale e fisiologico. Non voglio essere lungo e perdermi in sentimentalismi, anche se sarà dura mantenere l’emozione. Sono orgoglioso di aver fatto parte della comunità di Aprilia in Prima Linea sin dalla sua creazione, e di aver contribuito al suo cammino”, fa sapere. “Conserverò nel mio cuore il ricordo delle numerosissime esperienze fatte, e di tutte le battaglie affrontate con lealtà e dignità, mai curandosi del fatto se esse fossero facili da intraprendere oppure no. La lista dei ringraziamenti da fare sarebbe davvero lunga e quindi per non fare torto a nessuno, visto che potrei dimenticarmi di qualcuno, ringrazio una persona sola per tutti. Lo faccio per la sua pazienza, per la fiducia sempre concessami e mai venuta meno, per la libertà di espressione sempre garantita e anche per la stima e l’amicizia dimostratami in questi lunghi anni. Grazie alla presidente Sabrina Montefusco. E’ stato un viaggio stupendo, lungo e affascinante oltre ogni più rosea aspettativa. Ma come per tutte le cose, arriva il momento di chiudere e lo senti dentro di te. Non fattori esterni – che all’interno del solido sodalizio non hanno mai influito – ma la necessità di una nuova sfida, e la consapevolezza di aver dato tutto. E’ arrivato il momento di riprendere fiato e di fare una riflessione. Poi, fare tre passi indietro, per poter prendere un’adeguata rincorsa, e saltare con slancio in una nuova avventura. Non l’immobilismo mi attende, ma la continuazione di un cammino nel solco dei valori che sempre mi hanno guidato. E’ stato un viaggio favoloso, ma io scendo alla prossima fermata. Ho raggiunto la consapevolezza di aver completato il mio percorso e di non poter aggiungere altro. Non avrei saputo mantenere lo stesso standard qualitativo. Sono alla ricerca di sfide nuove, e sono sicuro che troverò il modo e la compagnia per affrontarle. La storia dell’uomo è storia della volontà. Grazie ancora a tutti coloro con cui ho avuto a che fare in questi anni. Ci ritroveremo dallo stesso lato della barricata se gli Dei lo vorranno”, conclude in maniera piuttosto epica Campilongo. “La mia patria è dovunque si combatte per la mia idea. Sursum corda”.