Pericoli al volante: fermato un camionista col cronotachigrafo truccato

Pericoli al volante: fermato un camionista col cronotachigrafo truccato

Nel primo pomeriggio di venerdì il personale del distaccamento della polizia stradale di Aprilia, coordinato dal comandante Massimiliano Corradini ed impegnato nei controlli quotidiani ai mezzi pesanti nella tratta compresa tra Roma e Latina, ha sottoposto ad accertamento una motrice con annesso semirimorchio che si dirigeva verso la Capitale. Durante l’ispezione è emerso che il veicolo presentava delle anomalie al cronotachigrafo digitale, lo strumento che viene montato sugli automezzi pesanti per registrare e controllare la velocità e le soste. Il veicolo è stato pertanto condotto presso un’azienda di Aprilia, specializzata nella produzione e installazione di cronotachigrafi, dove il personale tecnico impiegato ha effettuato una verifica sul trattore: come immaginabile, le anomalie si sono trasformate in irregolarità. Potenzialmente letali.

“L’ispezione faceva emergere che l’apparecchiatura in dotazione al mezzo pesante faceva risultare il veicolo in sosta anche quando questo era in movimento, in maniera tale da non rispettare i tempi di guida e il riposo giornaliero previsti dalla normativa”, spiegano dalla Polstrada. “Da una attenta analisi il personale specializzato, unitamente agli agenti, individuava all’interno del cruscotto un’apparecchiatura elettronica (FOTO ALLEGATE) che, attraverso l’ausilio di un telecomando, consentiva di modificare l’effettivo tragitto del mezzo, violando il limite alle ore di guida imposte dalla normativa vigente”.

Il materiale in questione è stato prelevato e sottoposto a sequestro, mentre il conducente del mezzo pesante è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Latina per violazione della normativa di sicurezza sui trasporti; contestualmente, si è provveduto anche al ritiro della patente. Al camionista, nonché al titolare della ditta di trasporti presso la quale è impiegato, sono state inoltre contestate infrazioni per svariate migliaia di euro.

“Anche questa volta il controllo degli agenti della polizia stradale ha evitato che un mezzo pesante potenzialmente pericoloso, per via delle numerose ore di guida effettuate dal conducente, provocasse incidenti stradali, mettendo a repentaglio la sicurezza e la vita di tante persone”, sottolineano gli operanti. “Il veicolo era solitamente impegnato in tratte internazionali e la manomissione del cronotachigrafo consentiva al camionista di viaggiare molte più ore di quelle consentite dalla norma”.

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