Tentata estorsione a una coppia clandestina, una 35enne patteggia la pena

Il Tribunale di Latina

Avrebbe tentato un’estorsione nei confronti di una coppia clandestina e con tale accusa una 35enne di Latina ha ora ottenuto il patteggiamento: dieci mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena.

La donna, tra la fine del 2017 e le prime settimane del 2018, essendo venuta a conoscenza del rapporto tra due suoi conoscenti, entrambi sposati, avrebbe cercato di spillare alla coppia tremila euro.


“O pagate o parlo con i vostri coniugi”, avrebbe detto loro telefonicamente, con due chiamate, una delle quali fatta anche da un telefono pubblico nel tentativo di non farsi individuare.

I due però, anziché farsi intimidire, tacendo e mettendo mano al portafogli, hanno denunciato l’accaduto e la 35enne, un’incensurata, è finita prima indagata e poi imputata.

Anziché affrontare un processo con l’accusa di tentata estorsione, la donna ha così ora patteggiato la pena, chiudendo in tal modo la vicenda.

A rimanere ignoto invece è stato il complice che la 35enne avrebbe avuto nel tentativo di estorsione. Gli investigatori non sono riusciti a dargli un volto.