Appalto per il servizio di accalappiacani: tutto da rifare

Consiglio di Stato

Tutta da rifare la gara d’appalto per la gestione del servizio di cattura e trasporto cani e gatti in provincia di Latina. Troppo basso il prezzo stabilito dall’Asl pontina.

Ad annullare la gara, che era stata assegnata alla casertana Dog’s town srl, è stato il Consiglio di Stato, accogliendo l’appello del precedente gestore del servizio, la latinense Animal Service sas di Paolucci Anna Gina e Scaccia Paolo Roberto.


Quest’ultima società non aveva partecipato all’appalto bandito il 5 ottobre 2018, essendo il prezzo a base di gara passato da 700mila a 240mila euro l’anno. Troppi pochi soldi, secondo l’azienda pontina, per gestire l’attività. Insufficienti persino a coprire i costi.

Una tesi respinta dal Tar, ma ora avallata da Palazzo Spada, secondo cui “all’amministrazione non era consentito fissare un prezzo base irragionevolmente basso”, con cui non è possibile garantire la giusta concorrenza, il buon andamento della pubblica amministrazione, la tutela dei lavoratori, la pubblica incolumità e l’igiene, e la tutela degli animali.

Per i giudici amministrativi quello stabilito dall’Azienda sanitaria di Latina è un prezzo “del tutto incompatibile con un efficace svolgimento del servizio rispettoso dei diritti dei lavoratori e dell’esigenza di trattare con umanità cani e gatti randagi”. Bando di gara annullato e appalto da rifare.