Tentato omicidio del vicino “rumoroso”: due condanne

Nove anni di reclusione. Questa la condanna inflitta dal Tribunale di Latina a due apriliani, padre e figlio, accusati di aver cercato sette anni fa di uccidere un vicino di casa.

Da tempo i rapporti tra gli imputati e la vittima erano tesi. I primi si lamentavano dei troppi rumori fatti dal vicino, residente al piano superiore. Un tormento soprattutto nelle ore notturne.


Padre e figlio sostenevano che la vittima, un 43enne, disturbasse il loro riposo. Un inferno quello che si era creato in una palazzina di via Inghilterra. E nel novembre 2013 l’ennesima discussione era degenerata.

Armati di coltello, Renato e Alessandro Trifogli si erano infatti scagliati contro il vicino e lo avevano accoltellato. Scattato l’allarme, i due, di 61 e 33 anni, erano stati subito arrestati dai carabinieri, che avevano anche recuperato il coltello utilizzato per l’aggressione e abbandonato sul pianerottolo dell’appartamento della vittima.

Il 43enne era stato quindi ricoverato e i medici inizialmente si erano riservati la prognosi. Per gli inquirenti nessun dubbio: un tentato omicidio. Molto più che una semplice aggressione.

E ora, al termine del processo, sono arrivate le due condanne da parte del Tribunale di Latina. Nove anni di reclusione per Renato e Alessandro Trifogli a fronte degli otto anni chiesti, al termine della sua requisitoria, dal pubblico ministero Valerio De Luca.