La Formia Rifiuti Zero al centro delle polemiche politiche, l’affondo della Lega

La Formia Rifiuti Zero al centro delle polemiche politiche, l’affondo della Lega

Nei giorni scorsi sulla questione era intervenuto con una nota al vetriolo il consigliere comunale del Partito Democratico Claudio Marciano che aveva attaccato abbastanza pesantemente l’Amministrazione comunale presieduta da Paola Villa. Tempo qualche giorno e sulla vicenda della Formia rifiuti zero (Frz), arriva l’affondo da parte del consigliere comunale della Lega Antonio Di Rocco.

Antonio Di Rocco, segretario della Lega di Formia

“Oramai abbiamo fatto l’abitudine – spiegano nella nota dal Carroccio – alle ripetute e costanti “anomalie” che riguardano la nostra società dei rifiuti. Tuttavia, non ci saremo aspettati un avviso pubblico del Sindaco che, nel ricercare i candidati idonei a rivestire il ruolo di Amministratore Unico neanche si degni di indicare la durata dell’incarico rimandandola, in maniera quanto mai dubbia, “all’atto della nomina”. Ciò è tanto più bizzarro nel momento in cui, con il medesimo avviso, si stabilisce per la suddetta figura un compenso netto di circa € 1.200,00 mensili. In un primo momento pensavamo fosse un refuso, o peggio un pessimo scherzo. Viceversa abbiamo constatato, con un certo disappunto, che tali circostanze corrispondono al volere dell’amministrazione.

“Conseguentemente – riprendono dal Carroccio – dobbiamo prendere atto che il futuro A.U., con tutte le responsabilità sullo stesso gravanti (anche in ragione della consistenza numerica della società, dei milioni di euro dalla stessa gestiti e, soprattutto, della delicatezza della materia), si troverà in busta paga un riconoscimento addirittura inferiore ad alcuni suoi dipendenti, con tutto il dovuto rispetto per il difficile lavoro dei dipendenti. Detto che non ci scandalizza la volontà dell’amministrazione di avere mani libere in ordine alla scelta del vertice (dando per scontate le incompatibilità per chi abbia avuto ruoli di Amministrazione nell’ultimo periodo), riteniamo, tuttavia, che su tali delicate questioni non ci si possa accontentare di competenze mal retribuite e che, pur armate di tutte le migliori volontà nel momento in cui decidano di imbarcarsi in tale benefico onore, neanche siano messe in condizione di conoscere la durata di tale scelta. Poi nessuno si lamenti se, come purtroppo già avvenuto, ci ritroveremo un Amministratore Unico che, anziché presidiare quotidianamente la nostra delicata società, decida di essere presente in azienda un paio di volte al mese. Anche perché con il minimo riconoscimento previsto nell’avviso, qualora giustamente decidesse di dedicarsi costantemente alla giornaliera verifica dell’andamento societario presso la sede di lavoro, tra spese di benzina ed un minimo per il vitto, rischierebbe di svolgere il proprio mandato in maniera pressoché gratuita”.

“Da ultimo – concludono nella nota – torniamo a segnalare che, da quasi un anno siamo ancora in attesa di una risposta dell’amministrazione alle nostre interrogazioni sulla FRZ contenenti diverse pruriginose domande che, se qualcuno si fosse preso la briga di esaminare nel dettaglio al momento delle interrogazioni, probabilmente avrebbero condotto chi di dovere ad aprire gli occhi senza dover aspettare gli esiti del controllo analogo che, solo in questi giorni, pare stia acquisendo contezza di diverse situazioni bizzarre. Non ci aspettiamo che nessuno ci dica che abbiamo o avevamo ragione, ma l’augurio per questo nuovo anno è che almeno si abbia l’umiltà di approfondire i consigli che, in maniera costruttiva, la Lega di Formia continua ad offrire a questa sorda amministrazione.

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