Fondi, libero il dipendente comunale arrestato per l’ammanco da oltre 80mila euro

Il Comune di Fondi

E’ tornato a piede libero Antonio V., il 61enne dipendente del Comune di Fondi finito agli arresti domiciliari sul finire di novembre con l’accusa di peculato, oltre che di simulazione di reato.

Una misura cautelare, quella che lo aveva raggiunto, legata alla misteriosa sparizione di circa 84mila euro dalle casse municipali, soldi derivanti dall’emissione di centinaia di carte d’identità elettroniche. 


Lo scorso 24 dicembre il Tribunale del Riesame ha disposto la revoca dei domiciliari, ritenendo la non sussistenza degli elementi alla base della misura restrittiva emessa dal Gip Giorgia Castriota su richiesta del sostituto procuratore Valentina Giammaria. Resta al momento a carico del 61enne, responsabile dell’ufficio Anagrafe e agente contabile comunale, l’interdizione di un anno dai pubblici uffici.