Asl, tempo di bilanci: nel 2019 stabilizzato il 90% dei precari

Asl, tempo di bilanci: nel 2019 stabilizzato il 90% dei precari

Il 2019 volge al termine ed è tempo di bilanci anche per la Asl di Latina. Dodici mesi come sempre difficili, in cui i problemi non sono mancati, ma in cui l’Azienda sanitaria è riuscita anche a ottenere risultati importanti, a partire da quello della sistemazione del personale.

Tra i primi obiettivi da raggiungere per il direttore generale Giorgio Casati c’era infatti quello del completamento del percorso di stabilizzazione di tutto il personale precario, una procedura che proprio in questi giorni si sta concludendo e che ad oggi riguarda il 90 % degli aventi diritto.

Nel biennio sono state inoltre assunte circa 1000 unità di personale, mentre sono stati 11 gli incarichi di direttore di Struttura Complessa affidati a direzione sanitaria, oltre ad altre nomine di Direttore di UOC dello staff e delle linee tecnico-amministrativa.

Indetto poi il concorso per la nomina dei coordinatori, guidati dalla dirigente delle professioni sanitarie Roberta Biaggi.

L’Asl, una volta garantito il giusto organico, è quindi intervenuta sull’organizzazione e sui meccanismi operativi, elaborando tre modifiche di assestamento dell’atto di autonomia aziendale con l’istituzione della UOC Reclutamento. Attivato il primo Dipartimento interaziendale regionale, congiuntamente alla Asl di Frosinone, e approvati e rinnovati il nuovo regolamento sugli incarichi dirigenziali e tutti gli incarichi di coordinamento.

Avviato anche il “Programma +Vita”, un progetto presentato presso la sala riunioni dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina lo scorso 3 giugno, che ha come destinatari i pazienti affetti da patologie croniche come lo scompenso cardiaco, il diabete o la broncopatia cronica ostruttiva, condizioni che necessitano di un costante monitoraggio per limitare i rischi di un aggravamento che può condurre ad una invalidità di varia entità.

Si tratta del primo programma di “Presa in carico e Continuità assistenziale” elaborato dalla Asl di Latina, che ha come obbiettivo la costruzione di un percorso di gestione delle malattie croniche, fornendo al paziente tutti gli strumenti necessari per mantenere la propria qualità di vita su buoni livelli.

Un’iniziativa che, secondo il direttore generale Casati, consente alle vittime di malattie croniche di dedicare maggior tempo alle loro attività di vita quotidiana e minor tempo alla “malattia”.

Sono già presenti e funzionanti nella struttura pontina un Ecografo Sequoia (con specifica indicazione per i pazienti obesi), una PET-TAC Digitale (prima installazione in Italia con caratteristiche di performance di grande innovazione) e la TAC Force (con specifica indicazione per patologie cardiovascolari e minori per l’eccezionale rapidità di esecuzione degli esami).

Il 16 dicembre è prevista invece l’inaugurazione dell’adeguamento della struttura “Casa della Salute” di Aprilia, mentre mercoledì 18 dicembre quella della prima sala ibrida pubblica della Regione Lazio, presso l’ospedale Goretti.

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