Le minoranze lasciano il consiglio, le critiche del sindaco Cardillo

Le minoranze lasciano il consiglio, le critiche del sindaco Cardillo

Le minoranze, abbandonando l’aula si sono rese protagoniste di una ennesima farsa che, a pensare bene, offende i cittadini del nostro paese, la sua storia e le istituzioni democratiche. Si è trattato di un comportamento grave e irriguardoso delle regole di uno stato democratico. Non accettare le regole e le leggi dello Stato, infatti, ci ricorda i momenti più bui della storia italiana.

Siamo convinti che le opposizioni, devono certamente essere dure ma allo stesso tempo hanno l’obbligo di essere credibili. Avendo abbandonato i lavori del Consiglio Comunale dimostrano, ancora una volta che non sono credibili e riconfermano lo stile con il quale hanno governato questo comune per più di 30 anni. Proprio loro, infatti, non si possono permettere di dare lezioni a nessuno visto lo stato comatoso in cui hanno lasciato il nostro paese e, soprattutto, non possono dare lezioni di democrazia. Allora ci chiediamo: perché sta accadendo tutto questo? Ce lo domandiamo noi ma, soprattutto, se lo stanno domandano i cittadini. A nostro parere il comportamento della minoranza è solo un modo per sfuggire alle loro responsabilità in quanto abbiamo notato una strana coincidenza: quando ci sono da votare debiti fuori bilancio, stranamente, abbandonando l’aula, eppure stiamo parlando, come in questo caso, di un debito fuori bilancio, per il quale l’incarico legale è stato conferito nel 2014 proprio dalla giunta Gaetano.


Questa volta sono arrivati, perfino, a non votare il conferimento della cittadinanza onoraria ad un figlio del popolo castelfortese, un figlio della nostra terra, dimostrando rancore e gelosia.
Dario Saltarelli, Chef Pasticciere, a cui abbiamo voluto conferire la Cittadinanza onoraria, nella sua vita ha lavorato tanto e con sacrificio, ha raggiunto traguardi importanti e costituisce un vero e proprio esempio per i nostri giovani. Forse, i consiglieri di minoranza, sono abituati a conferire la cittadinanza onoraria solo ai potenti di turno che, probabilmente, di Castelforte non ricorderanno più neanche il nome.
E’ un vero peccato che questa minoranza continui a farsi guidare dall’ira. Purtroppo questo comportamento traspare in maniera molto evidente proprio dall’atteggiamento dallo stile e dalla veemenza con la quale affrontano i vari problemi tanto che, a volte, con le parole rasentano l’offesa, sia verso il sottoscritto che verso la maggioranza. Cosa c’è dietro questo modo di fare? Come mai questa spasmodica ricerca del potere? Perché questa azione e perché cercano di creare un clima velenoso che non fa bene al nostro paese? A cosa mirano?
Siamo consci che un loro ritorno al potere significherebbe permettergli di concludere l’opera di distruzione, di sfacelo e di oscurantismo nel quale hanno portato Castelforte. Ma noi e i cittadini non lo permetteremo.
Ci rammarica, ancora, dover constatare che, finora, con le loro iniziative, se così si possono chiamare, hanno solo cercato di rallentare la macchina amministrativa che già vive una difficoltà evidente dovuta sempre a cause imputabili alla loro precedente gestione. Solo a titolo d’esempio penso al modo con il quale hanno tentato di bloccare l’installazione delle luminarie natalizie per poi poterci accusare di non essere riusciti a farle montare. Penso anche a come hanno provato a bloccare la ristrutturazione del centro sportivo di Suio Forma, o la sistemazione delle aiuole in tutto il paese con relativa pulizia delle cosiddette “cunette”.


Alla luce di questi fatti, credo proprio di poter dire che, a loro di Castelforte non interessa proprio nulla. Loro sono interessati solo ed esclusivamente all’esercizio del potere. Che tristezza!!!
Il solo pensare che Castelforte possa essere guidato ancora da loro mi fa rabbrividire.
Quale è il loro disegno? Questa è la domanda che grideremo con forza nella prossima campagna elettorale. Intanto annuncio che è nostra intenzione chiedere di essere sentiti dal Prefetto per rappresentare questo stato di cose che, a nostro parere, va contro ogni regola democratica. Una cosa sia chiara: non ci faremo intimorire e difenderemo la nostra città e il suo futuro. Siamo certi che non saranno queste loro sceneggiate a fermate la rivoluzione democratica che la nostra maggioranza rappresenta.

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