“Centro storico di Fondi, ancora risse e bivacco”: nuovo allarme della Destra Sociale

“Centro storico di Fondi, ancora risse e bivacco”: nuovo allarme della Destra Sociale

A Fondi l’associazione Destra Sociale torna a denunciare “l’estrema condizione di degrado in cui versa il centro storico, un tempo cuore pulsante della sana e laboriosa gente fondana e oggi divenuto più simile ad un sobborgo del quarto mondo”.

“Tutto questo grazie a determinati e spregiudicati proprietari di immobili disposti ad affittare in qualunque circostanza e all’insediamento numeroso e crescente di elementi extracomunitari che arrivano in città con la giustificazione della forza lavoro e che poi si rivelano ben propensi a delinquere e per nulla intenzionati ad integrarsi nel tessuto sociale fondano”, dice il segretario del sodalizio, Alberto Di Fazio. Che dice di conoscere bene la situazione anche perché proprietario di un immobile nel cuore della città, e di essersi trovato “spesso testimone diretto di fattacci che avvengono ormai quasi quotidianamente”.

Alberto Di Fazio

Un quadro allarmante, quello tratteggiato dall’associazione politica legata a Fratelli d’Italia: “Ubriachi molesti che insozzano i vicoli, risse furibonde tra soggetti esotici forse convinti di stare in una giungla salgariana ed operazioni antidroga che impegnano i vari corpi delle forze dell’ordine”. Addirittura, Di Fazio e i suoi paragonano il centro storico agli scenari di “certi telefilm anni ’70 americani”, in cui “vi erano strade dove soltanto gli agenti potevano entrare ‘col colpo in canna’, mentre i normali cittadini evitavano di transitarvi”.

“Eppure già da qualche mese – ricorda Di Fazio – la Destra Sociale aveva inviato tramite PEC al Comune di Fondi una raccolta firme per evidenziare le problematiche di ordine pubblico e non solo nel centro cittadino (via Roma inclusa) con conseguente richiesta al sindaco Salvatore De Meo perché si attivasse doverosamente per soccorrere i suoi cittadini, ma nulla è accaduto. A questo punto, ci chiediamo se il sindaco sappia che a Fondi esiste un centro storico, o se crede che si tratti di uno stato autonomo modello Vaticano in Roma.

Fatto sta . continua il segretario dell’associazione – che la Destra Sociale non intende permettere che il ‘castrum’ fondano, uno dei più grandi e belli d’Italia, così ricco di storia ed arte, finisca per diventare una ‘banlieu’ che di fondano non avrebbe più nulla, allontanando non solo i residenti ma anche i turisti. Quei turisti che – chissà perché – ogni estate preferiscono altre mete vacanziere limitrofe e non la città ‘fondata da Ercole’. Lo comprendono bene sindaco e amministratori: la Destra Sociale è qui per operare per il bene della città e la sua comunità, ma non guarderà in faccia a nessuno”.

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