A Priverno la presentazione dell’Appello per una legge nazionale sulla bellezza nel Bel Paese

E’ arrivato il momento di iniziare il percorso verso una legge nazionale sulla bellezza: sabato 30 novembre 2019, alle ore 16,00, presso la Sala delle Cerimonie del Comune di Priverno, in piazza Giovanni XXIII, si terrà la presentazione ufficiale dell’appello per una legge nazionale sulla bellezza. Questa iniziativa nasce con l’ambizione di dare vita ad un percorso, virtuoso e condiviso, con lo scopo di preservare il patrimonio storico e artistico, il paesaggio, la cultura del nostro territorio e per provare a leggere con un sguardo nuovo le prospettive di sviluppo per il futuro del Bel Paese. Siamo convinti che la bellezza, presente in ogni angolo del nostro Paese, vada conservata, preservata e tutelata, mentre, ci capita troppo spesso di darla per scontata.

Il comune di Priverno

Troppo lo spazio concesso, soprattutto negli ultimi decenni, al suo contrario. La bruttezza delle colate di cemento, dell’abusivismo, dei dissesti idrogeologici.

Non è più rinviabile l’impegno di dotarci di una legge a carattere nazionale sulla bellezza che intervenga in materia di rigenerazione urbana e mobilità ecosostenibile, progettazione culturale e tutela del patrimonio storico e artistico dell’Italia, costituzione di distretti di economia civile ed economia della bellezza, salvaguardia dell’ambiente, educazione alla bellezza e green economy, chiudendo la stagione dei condoni edilizi, del consumo del suolo, dell’abbandono e della privatizzazione del patrimonio storico e artistico del nostro paese.

Il prossimo 30 novembre a Priverno sarà l’occasione insieme ai rappresentanti degli Enti Locali, delle Regioni, delle Province, dei Sindaci, di esperti in materia, di associazioni ambientaliste e culturali di fare il primo passo in direzione di una legge nazionale sulla bellezza nel Bel Paese che provi a dare attuazione all’ articolo 9 della Costituzione della Repubblica italiana: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica”.

Noi ci siamo, accogliamo la sfida. Un segnale di resistenza e di amore incondizionato che sentiamo fare nostro senza alcuno indugio.

Sonia Quattrociocche, Assessore alla Cultura del Comune di Priverno