Gestirono la latitanza di “Mazzolino”, le intercettazioni anche dal sud pontino

Arrivano anche nel sud pontino le indagini che nelle scorse ore hanno portato all’arresto degli uomini che si erano occupati della latitanza di Antonio Orlando “Mazzolino” finito in manette circa un anno da dopo la latitanza. Tra queste persone anche Luigi Esposito che nel 2017 era considerato il reggente del clan Orlando ma in rapporti non ottimali con Antonio per via di alcune questioni personali. In questo contesto spunta una intercettazione telefonica di alcuni familiari di Mazzolino che si trovavano in vacanza a Scauri. Sono loro a parlare tra i litigi, tra donne, tra gli Esposito e gli Orlando, una sovrapposizione tra affari e questioni personali che al capoclan non era piaciuta.