“Da rifiuti a risorse”: le proposte della FRZ per il riciclo e il recupero – VIDEO

“Da rifiuti a risorse”: le proposte della FRZ per il riciclo e il recupero – VIDEO

“Da rifiuti a risorse: le nuove proposte della Formia Rifiuti Zero per il riciclo ed il recupero, in una prospettiva di economia circolare nella città di Formia”. E’ stato il tema dell’incontro che si è svolto sabato nella sala Sicurezza tra l’amministrazione comunale e la società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, e al quale hanno partecipato anche gli esponenti di RenOils (Consorzio Nazionale di raccolta e recupero oli e grassi vegetali e animali esausti), Coripet (Consorzio Nazionale di raccolta e recupero PET), del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Parco Riviera di Ulisse e dei Centri anziani della città. Nel corso dell’incontro sono state presentate le nuove proposte per il riciclo e il recupero della plastica e degli oli esausti.

“La Formia Rifiuti Zero – ha sostenuto nell’introduzione il sindaco Paola Villa – non si occupa solo della raccolta dei rifiuti e della pulizia della nostra città, ma ha anche il compito di trovare nel rifiuto una risorsa. Stiamo cercando di aiutare la società attraverso il lavoro realizzato dall’assessore Orlando Giovannone per far sì che il rifiuto diventi una risorsa in primis per i cittadini. Il denaro che scaturirà da questa operazione  non andrà alla società ma sarà investito per la collettività. Noi dobbiamo progettare per il presente, ma dobbiamo dare anche risposte certe e concrete per il futuro”.

L’assessore all’Ambiente Orlando Giovannone ha ribadito come l’iniziativa odierna favorisca “il lavoro dell’impianto di depurazione evitando l’accumulo di oli vegetali provenienti dal consumo domestico”. Ed ha poi aggiunto: “Si è valutato di recente da un indagine del Cnr che circa 7 kilogrammi di olio per ogni persona in un anno vengono riversate nelle fognature, e questo con un aggravio dell’efficienza del sistema di depurazione, oltre ai residui che sono presenti nei fanghi e quindi vanno all’agricoltura. L’obiettivo è ridurne il quantitativo attraverso questo modello di raccolta che è una delle prime volte che viene sperimentato in Italia ed è soprattutto legato all’aspetto sociale, dando la possibilità di instaurare nel territorio una rete con i circoli anziani che provvederanno alla raccolta degli oli per tutta la città. Per quanto concerne il discorso della plastica l’obiettivo è ridurne l’eccessivo uso: la prima operazione è l’adesione al Plastic Free del 2018, l’iniziativa della Regione Lazio in cui ci siamo inseriti realizzando tra le tante cose la prima casetta dell’acqua che porterà a questa riduzione delle bottiglie di plastica, ma con la novità di oggi si potrà affiancare il recupero selettivo, recuperando esclusivamente le bottiglie in Pet perché hanno maggiore capacità di essere riciclate, quindi riportandole all’utilizzo successivo. Abbiamo altre idee che saranno sviluppate anche in funzione delle normative nazionali per il mare”.

Il direttore generale della Formia Rifiuti Zero, Raffaele Rizzo, ha rimarcato come l’incontro fosse rivolto a mettere in risalto il futuro che si vuole attuare a Formia. “Stiamo coinvolgendo – ha affermato – gli 8 centri anziani e una grossa realtà come l’Istituto Alberghiero ‘Angelo Celletti’ di Formia che ha 300 dipendenti e più di mille studenti. L’incontro di oggi ha riunito i due consorzi, RenOils  e Coripet, per la prima volta coinvolti tutti e due insieme in un’iniziativa locale in ambito nazionale. Un altro consorzio coinvolto è il Co.N.I.P. (Consorzio nazionale imballaggi plastica) e speriamo che pian piano Formia diventi una realtà da imitare”.  Ha quindi annunciato che saranno allestiti quattro compattatori in altrettanti punti strategici della città, alla stazione, al porto e presso l’Orlandi Shopping Center e il Centro Commerciale Itaca.

“Ha plaudito a questa iniziativa innovativa la dirigente del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ilde Gaudiello, che ha rilevato – sottolineano dall’amministrazione – come il Ministero stia lavorando sull’attuazione delle direttive europee che chiedono proprio l’aggiornamento della normativa per lo smaltimento dei rifiuti, concependo il rifiuto come risorsa e come tale trattarlo e gestirlo al fine di poter realizzare nuove materie prime da rimettere nel ciclo produttivo”.

Sono stati quindi illustrati gli obiettivi dei due consorzi RenOils e Coripet rispettivamente dai dirigenti Salvatore Suriano e Domenico Albano. Ed hanno assicurato la piena disponibilità a collaborare all’iniziativa i presidenti del Parco Riviera di Ulisse, Carmela Cassetta, e dell’Ascom di Formia, Giovanni Orlandi, e i rappresentanti dei Centri anziani.

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