Liliana Segre cittadina onoraria di Minturno: la lettera inviata dal sindaco

Liliana Segre cittadina onoraria di Minturno: la lettera inviata dal sindaco

Dopo Latina, si muove anche Minturno per conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre, superstite dell’Olocausto che da giorni è suo malgrado al centro di un caso nazionale: a causa di una serie interminabile di minacce e insulti via internet, le è stata assegnata la scorta.

Circostanze che hanno portato a un’ondata di indignazione e simbolica vicinanza. Ed ecco spiegata l’iniziativa lanciata in provincia prima nel capoluogo e poi a Minturno. Nel darle notizia dell’intenzione di conferirle la cittadinanza, palesata attraverso una lettera del 6 novembre, il sindaco Gerardo Stefanelli ha invitato la senatrice a partecipare alla “Settimana della Memoria”, in agenda per il prossimo maggio.

DI SEGUITO, LA LETTERA INVIATA ALLA SEGRE 

“Onorevole Senatrice – scrive il primo cittadino -, il 3 agosto 1998 il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro ed il ministro dell’Interno Giorgio Napolitano firmarono il decreto per il conferimento della Medaglia d’Oro al Merito Civile al nostro Comune. Minturno fu il primo municipio pontino ad essere insignito di questo massimo riconoscimento, che premiò gli sforzi profusi da un Comitato cittadino.

La cerimonia si svolse il 10 gennaio 2000 in piazza Porta Nova, a Minturno, davanti a circa 3 mila persone: un evento memorabile, vissuto insieme al presidente del Senato Nicola Mancino ed alle massime autorità della Regione. Il mio pensiero non può non andare al sacrificio degli oltre 700 concittadini, tra civili e militari, periti nell’ultimo conflitto mondiale ed alla testimonianza dei sopravvissuti, alcuni dei quali segnati anche fisicamente dalla barbarie della guerra, in una zona tormentata dalla ‘Linea Gustav’, lungo la valle del Garigliano.

Il nobile metallo attribuito al comprensorio minturnese ci ricorda le drammatiche vicende vissute dalla nostra gente (stremata dal conflitto), sintetizza simbolicamente la tragedia umana di quel triste periodo (senza distinzioni geografiche e temporali) e ci sprona a superare le divisioni e a consolidare i valori della solidarietà e della pace. È una medaglia che giunge dal passato, che intende risarcire moralmente una laboriosa comunità, poi protagonista della rinascita economica ed oggi proiettata verso un prospero futuro.

Dal suo insediamento, avvenuto nel giugno 2016, l’Amministrazione Comunale da me guidata porta avanti un impegno teso a mantenere viva la memoria del passato, a consentire alle nuove generazioni di conoscere, approfondire i fatti, di capire le divisioni di un tempo ed a contribuire a porre le basi per un futuro di pace. In tale contesto si inserisce la ‘Settimana della Memoria’, in programma nel mese di maggio, che registra il coinvolgimento degli studenti del comprensorio turistico di Minturno-Scauri in incontri, mostre e spettacoli a tema. In quella occasione sarebbe preziosa e molto gradita la Sua testimonianza di superstite dell’Olocausto”.

In coda alla lettera, il sindaco rende noto alla senatrice che “l’Amministrazione intende conferirLe la Cittadinanza Onoraria per il suo impegno civile-sociale, teso a mantenere viva la memoria e i valori ispiratori della Carta repubblicana, nonché per la sua esperienza nella Commissione Parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza”.

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