Oggi l’accensione delle luminarie, quest’anno non senza polemiche

Condizioni meteo permettendo, oggi si riparte con la IV edizione di “Favole di Luce” la kermesse delle luminarie del Golfo di Gaeta.

Ma quest’anno non mancano le polemiche, innescate dal Comitato Gaeta Storia e Bellezza che ha scritto una lettera aperta all’arcivescovo nei giorni scorsi Monsignor Luigi Vari per chiedere di dare sostegno alla richiesta di fermare l’addobbo. Ad essere messa sotto accusa la novità del videomapping sulle chiese, in particolar modo su quella di San Francesco.


“Nei giorni che celebrano la festa cristiana del Natale la sensazione sarebbe di essere davanti all’ingresso di Las Vegas – si legge nella lettera del comitato  – Auspichiamo che Don Gigi (l’Arcivescovo Vari)  possa sostenerci nel chiedere un videomapping più adeguato al luogo e al messaggio di un Natale festoso”.

La risposta dell’Arcidiocesi arriva, con una nota dell’Ufficio Comunicazioni Sociali in cui fondamentalmente si spiega come: “Né l’Arcidiocesi né la Parrocchia Cattedrale hanno ricevuto richieste di autorizzazione. Del resto, la chiesa non è di proprietà della diocesi né della parrocchia”.

Tuttavia – prosegue la nota della diocesi – ci sorprende questa attenzione mediatica verso la facciata della chiesa di San Francesco che, nel resto dell’anno, rimane invece trascurata e potrebbe essere meglio valorizzata. Lo stesso discorso vale per il quartiere di Gaeta medievale che, come ben sanno i cittadini gaetani, presenta altre criticità dovute, ad esempio, alla movida notturna e ai servizi essenziali. Da segnalare, ancora una volta, una sensazione di fastidio per come è stata segnalata la problematica di San Francesco. Per l’ennesima volta – concludono – qualcuno ha voluto mettere in difficoltà l’arcivescovo e l’arcidiocesi di Gaeta con finalità di altro tipo. Infine, fatto importante dal punto di vista comunicativo, segnalo – conclude il direttore dell’Ufficio don Maurizio Di Rienzo – la scorrettezza nel gestire tale ‘polemica’, senza che alcuno ci abbia chiesto un’opinione o ci abbia contattato prima della pubblicazione di note o comunicati stampa”.