Formia e i parcheggi, un rapporto complicato: disagi e un nuovo contenzioso dietro l’angolo

Formia e i parcheggi, un rapporto complicato: disagi e un nuovo contenzioso dietro l’angolo

Formia e i parcheggi: un rapporto da sempre complicato e che sembra destinato a riservare ancora nuovi e spinosi grattacapi all’amministrazione comunale del sindaco Paola Villa. Ma ancor di più ai cittadini, già irritati per le difficoltà incontrate nel passaggio dal vecchio al nuovo gestore. Questa volta tocca ai pendolari, tantissimi, che ogni giorno usufruiscono del multipiano della stazione ferroviaria.

Dal passaggio della gestione dei parcheggi cittadini dalla Sis alla nuova società K-City, nonostante le rassicurazioni diffuse a mezzo social da vari esponenti dell’amministrazione, non è ancora possibile per i pendolari rinnovare la convenzione a loro riservata dietro presentazione dell’abbonamento Trenitalia, una tariffa di 2 euro al giorno.

Per diversi giorni il multipiano dello scalo ferroviario è risultato incustodito, senza sbarre e con accesso “libero”. Quale sarà stato il mancato introito per le casse della nuova società? E quanto avrà portato con sé l’uomo che, non è chiaro a quale titolo, incassava dai pendolari i 2 euro dovuti quotidianamente in base alla convenzione loro riservata?

Tutto questo forse ha avuto una parziale risposta, che lascia però aperte nuove domande e soprattutto riserva ancora disagi ai pendolari: per loro, lunedì e martedì, alba di passione a vagare per la città in cerca di parcheggio. Difatti, come riportato negli avvisi affissi sul cancello del multipiano e comunicato a mezzo social e stampa dal Comune, il 21 e il 22 ottobre per l’area soste in questione ecco il “disco rosso” causa lavori di pulizia e manutenzione.

Ed è del 18 ottobre la delibera di Giunta che riporta non solo la chiusura, ma rivela un notevole danno economico che sarebbe stato procurato dalla Sis per omessa manutenzione sia al multipiano della stazione che al parcheggio Largo Paone.

La delibera ha ad oggetto “Risultanze accertamenti tecnici effettuati tecnici effettuati presso il parcheggio multipiano della stazione FF.SS. e Parcheggio Largo Paone Determinazioni Incarico Avvocatura Comunale”. Il testo del documento è molto chiaro: “Vista la nota prot. n. 51768 del 16.10.2019 con la quale il Dirigente del Settore V Urbanistica e Gestione del Territorio, nell’allegare i verbali relativi alla constatazione dello stato dei luoghi, finalizzati ad avere contezza dell’effettivo stato di manutenzione in cui sono stati rilasciati i parcheggi multipiano della stazione FF.SS. e Largo Paone da parte della precedente Società concessionaria della gestione della sosta a pagamento, rileva un livello di manutenzione e pulizia assolutamente insufficiente ed inadeguato tale da richiedere urgenti interventi per la loro rifunzionalizzazione”.

La Sis quindi non avrebbe rispettato gli obblighi previsti dal contratto di concessione, ovvero non avrebbe assicurato la sorveglianza, la manutenzione ordinaria e la pulizia del multipiano dello scalo e parcheggio interrato di Largo Paone.

“Considerato che dalle relazioni tecniche allegate alla richiamata nota e segnatamente dai verbali di constatazione stato dei luoghi – parcheggio interrato di Largo Paone e parcheggio multipiano Stazione FF.SS. con relativi report fotografici e relazione degli Uffici tecnici corredata dalla relativa documentazione tecnica e fotografica si evince che le criticità rilevate sono riconducibili ad una condizione generale di scarsa ovvero del tutto assente manutenzione e pulizia degli edifici affidati in concessione, tali da richiedere allo stato lavori di ripristino edili ed impiantistici del costo presuntivo pari a 50.000,00 oltre Iva e spese generali”.

L’amministrazione si prepara dunque ad un nuovo contenzioso legale, affidando il tutto alla sempre più indaffarata avvocatura comunale, che si spera sia in grado di recuperare i danni.

Ma, al di là dei contenziosi passati, presenti e futuri, e al di là dei contratti non rispettati: come è possibile che a distanza di così tanto tempo dalla scelta di affidare al privato la gestione dei parcheggi, tutto continui a non andare al suo posto? Come è possibile che di proroga in proroga non ci fosse alcuna consapevolezza dello stato dei luoghi che sarebbero passati da una una società all’altra? E che solo il 19 ottobre – a 20 giorni dal passaggio dalla Sis alla K-City – ci sia una comunicazione da parte dell’amministrazione? E poi, e questa è la domanda che più interessa ai cittadini, soprattutto pendolari, saranno davvero solo due giorni di chiusura? Cinquantamila euro di lavori sono tanti… chi li pagherà?

You must be logged in to post a comment Login

h24Social