Dalla rigenerazione urbana all’impianto per a cremazione: l’ultimo consiglio

Dalla rigenerazione urbana all’impianto per a cremazione: l’ultimo consiglio

Da parte dell’ufficio stampa del Comune di Fondi, il resoconto dell’ultimo consiglio comunale, tenutosi mercoledì.

“Ha visto l’introduzione da parte dell’assessore all’Urbanistica Claudio Spagnardi dei punti relativi all’attuazione dei punti 4 e 5 delle ‘Disposizioni per la rigenerazione urbana e per il recupero edilizio‘: il primo riguardante il cambio di destinazione d’uso degli edifici; il successivo gli interventi per il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico: «Ai fini del cambio di destinazione d’uso le destinazioni ammissibili, ad esclusione di quella rurale e commerciale di media vendita, sono quelle inserite nelle seguenti categorie funzionali: residenziale, turistico-ricettiva, produttiva e direzionale, commerciale di vicinato. Le disposizioni per il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico degli edifici esistenti, che non si applicano nelle zone individuate dal PTPR come insediamenti urbani storici, danno la possibilità di realizzare interventi di ampliamento del 20% della volumetria o della superficie utile esistente degli edifici a destinazione residenziale, con incremento massimo di 70 metri quadrati di superficie. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento agli Uffici, ai presidenti di commissione, ai consiglieri tutti e in particolare al sindaco Salvatore De Meo per la piena condivisione e ci tengo a precisare che, con l’approvazione, entrambe le disposizioni diventeranno articoli organici alle norme tecniche del Piano regolatore».

Il capogruppo di FI Vincenzo Carnevale ha poi rimarcato come l’approvazione delle disposizioni «non rappresenti soltanto un punto a favore della rigenerazione urbanistica, ma una possibilità di iniziare anche percorsi innovativi e di rilancio per il tessuto socio economico grazie ai cambi di destinazione d’uso».

Il sindaco di Fondi Salvatore De Meo

Nell’auspicare il voto unanime dell’assise, il sindaco De Meo ha voluto evidenziare come «il nostro sia uno dei primi Comuni della Regione Lazio ad applicare tale norma, ad aver saputo cogliere questa opportunità e vedersi riconosciuta una nota dagli Uffici regionali a conferma dell’iter procedurale avviato dal Consiglio e che oggi giunge a conclusione, dando vita a tutti i vantaggi insiti nel provvedimento. Pertanto siamo diventati per molti altri Comuni un punto di riferimento, e ciò non può che darci soddisfazione. Voglio sottolineare il termine di “rigenerazione urbana”, in quanto l’obiettivo che ci poniamo è di favorire una nuova vita al tessuto urbano che, senza consumo di nuovo suolo, possa offrire ai nostri cittadini ulteriori opportunità sia dal punto di vista architettonico che della vitalità socio-economica della città. Trattandosi di pianificazione urbanistica, desideriamo avviare con tutta la comunità, a partire dal convegno che abbiamo organizzato per Venerdì prossimo al Castello Caetani, iniziative finalizzate a far comprendere l’importanza di questo provvedimento, che ci auguriamo possa essere il più possibile condiviso e partecipato».

Annunciando il voto favorevole, Maria Civita Paparello ha precisato che il gruppo consiliare del PD ha «seguito e condiviso tutto il percorso del provvedimento per le finalità positive di ripresa economica del territorio che esso prospetta». Entrambi i punti sono stati approvati all’unanimità.

Anche il successivo punto, riguardante l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale di relitti di esproprio, è stato introdotto dall’assessore Spagnardi, il quale precisato che tre cittadini «hanno manifestato la disponibilità a cedere gratuitamente al Comune di Fondi alcuni appezzamenti di terreno quali relitti rimasti a seguito di esproprio per l’edilizia popolare, chiedendo all’amministrazione di volerli acquisire al Catasto terreni quale patrimonio disponibile dell’Ente. La nostra è dunque un’accettazione di tale donazione». Il punto ha riscontrato approvazione unanime.

Il sindaco De Meo ha successivamente introdotto il ‘Progetto di realizzazione e gestione impianto di cremazione adiacente cimitero comunale mediante progetto di finanza art. 183 comma 15 del D.lgs. 50/2016. Riconoscimento pubblica utilità intervento e inserimento nel Programma triennale delle Opere Pubbliche’: «La proposta è stata presentata dalla società SAIE srl con sede a Casciago in provincia di Varese. Il progetto di fattibilità, del costo complessivo di 5.140.734 Euro, interessa un’area di circa 5600 mq., individuati a margine dell’area cimiteriale nella attuale fascia di rispetto. L’approvazione in consiglio comunale, con dichiarazione di pubblico interesse, consentirà agli Uffici di avviare le relative procedure, anche considerando che per l’attuazione dell’intervento è necessario avviare una variante al PRG, di cui si dovrà far carico il soggetto proponente. La realizzazione di un tale impianto sul territorio comunale risponde alla sempre crescente richiesta di cremazioni che si registra e consentirà anche di sopperire alla continua emergenza dei loculi del cimitero comunale, per il quale ogni anno destiniamo importanti risorse per il relativo ampliamento. A riguardo è necessario sottolineare che l’amministrazione dovrà comunque iniziare ad individuare una nuova area cimiteriale a servizio della città. Per la realizzazione del suddetto impianto non  sono previsti costi per il Comune, anzi sono attesi riconoscimenti economici per la relativa concessione e al tempo delle agevolazioni economiche per i residenti che si avvarranno del servizio. L’impianto, per la cui realizzazione saranno necessari circa due anni, sarà inserito nel Programma Triennale delle opere pubbliche 2020/2022, annualità 2020». Nella discussione che è seguita si sono espressi favorevolmente Bruno Sepe, Mario Fiorillo, Maria Civita Paparello, Vincenzo Carnevale, Vincenzo Mattei e Luigi Parisella e infine il punto è stato approvato all’unanimità.

L’assessore al Bilancio Daniela De Bonis ha poi relazionato sul Documento Unico di Programmazione per il periodo 2020-2022. Dopo un’articolata discussione, il punto è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza, quello voto contrario di Fiorillo, Paparello e Sepe e l’astensione di Parisella e Trani.

Il successivo riconoscimento di legittimità di un debito fuori bilancio consequenziale ad una sentenza della Corte Suprema di Cassazione è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza e di Luigi Parisella e l’astensione di Fiorillo, Paparello, Sepe e Trani.

Il presidente della Commissione Lavori Pubblici Antonio Ciccarelli ha poi relazionato sull’aggiornamento del Programma Triennale delle Opere Pubbliche per il triennio 2019/2021 e l’annualità 2019: «L’aggiornamento si rende necessario poiché l’intervento denominato ‘Realizzazione dei centri di raccolta e delle isole ecologiche a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani’ era stato inserito per partecipare ad un bando regionale a seguito del quale l’Ente non ha ricevuto il finanziamento richiesto e pertanto  è possibile destinare  le relative somme del Bilancio comunale a favore di interventi di manutenzione delle scuole».

A riguardo il sindaco ha precisato che una parte di tali somme sarà destinato per dotare gli istituti scolastici cittadini dei distributori di acqua in concomitanza con la fornitura gratuita agli studenti di una borraccia nell’ambito delle iniziative comunali ‘plastic free’ tese alla riduzione del consumo della plastica. La variazione al bilancio di previsione finanziario 2019/2021, su cui ha relazionato l’assessore De Bonis, è stata in seguito approvata con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario della minoranza.

L’unanimità si è invece riscontrata sul punto riguardante la rinegoziazione dei prestiti concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti. In conclusione, Bruno Sepe ha presentato una interrogazione orale sulla trasmissione in streaming dei lavori del consiglio comunale. Il capogruppo FI Carnevale ha rappresentato che, preso atto dei costi da sostenere da parte dell’ente per la realizzazione di un adeguato sistema streaming, che solo per l’installazione ammontano ad oltre 7.000 euro, insieme con altri capigruppo di maggioranza ha temporeggiato, evidenziando come risorse potrebbero essere risparmiate, anche alla luce del fatto che ormai tale pratica di trasmissione è stata superata dagli stessi esponenti pentastellati nazionali.

Maria Civita Paparello ha chiesto lumi sulla vigilanza nell’area pedonale, spesso interessata dalla circolazione di biciclette. Il sindaco ha confermato che il Comando di Polizia Locale ha eseguito specifici servizi mirati, soprattutto a seguito di alcuni episodi registrati nei mesi scorsi, ma che resta comunque la difficoltà di presidiare un’area pedonale molto estesa, con numerosi punti di accesso, e soprattutto di bloccare gli adolescenti, che sono quelli che più frequentemente infrangono il divieto di transito con bici e velocipedi. A fronte dell’invito a fermarsi da parte degli agenti, questi spesso corrono via e rischiano pertanto di investire pedoni e di cadere essi stessi a terra. In ogni caso sarà nuovamente sollecitato il Comando Polizia Locale, pur nelle sue ristrettezze operative per carenza di personale, al fine di avere ulteriore attenzione al presidio dell’area pedonale centrale”.

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