Cadavere di una donna affiora dal Garigliano

Macabro rinvenimento, giovedì, nel fume Garigliano, al confine tra la provincia di Latina e la Campania: dalle acque tra Caserta e Marina di Minturno, nel territorio del Comune di Sessa Aurunca, è affiorato un cadavere. Mistero, al momento, sia sull’identità della donna che sulle cause del decesso.

Ad un primo esame esterno da parte dei sanitari accorsi sul luogo del rinvenimento, non sono presenti elementi che possano far pensare a una morte violenta. Anche se, allo stato dei fatti, non è escluso che la permanenza nel fiume abbia potuto alterare i tessuti e, quindi, eventuali elementi utili.


Il corpo senza vita è stato notato da un passante, incastrato tra alcuni arbusti prospicienti una delle sponde del corso d’acqua. Le indagini sul giallo sono state affidate ai carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca, sotto l’egida della Procura di Santa Maria Capua Vetere.

Sul posto, oltre ai militari dell’Arma, al magistrato di turno e ai sanitari, hanno operato i sommozzatori dei vigili del fuoco.