Omofobia a Penitro: le associazioni locali si mobilitano con un flashmob

Omofobia a Penitro: le associazioni locali si mobilitano con un flashmob

“Non hanno perso tempo le Associazioni locali Amigay, Amnesty Formia, ANPI sez. Formia, Ass. Comunità del Lazio Meridionale e Isole Pontine, Ass. di Promozione Sociale “L’Asino d’Oro”, Casa Giusta, Circolo ARCI Mediterranea, FUTURA, Leggendarie, Non Una Di Meno, Teatro Bertolt Brecht e TILT a mettersi in rete per mostrare la loro vicinanza a Pasquale e Michele e a chi come loro è vittima di bulli omofobi.

Domenica 27 ottobre prossimo, dalle 17.00 alle 20.00 a Penitro, in Piazza del Buon Pastore, vi sarà, infatti, un flashmob per dire “no alla violenza omofoba” e si terranno letture di poesie LGBT. Tutti i cittadini che condividono lo spirito dell’iniziativa sono vivamente pregati di raggiungerci a Penitro dove trascorreremo, insieme a Michele e Pasquale, un pomeriggio in un clima all’insegna, non solo del gayfriendly ma di convivenza e rispetto civile.

Le parole hanno un ruolo importantissimo per realizzare una società maggiormente rispettosa dei diritti umani e contrastare stereotipi e pregiudizi. Amnesty Formia da diversi anni si occupa di promuovere tali concetti in progetti scolastici del territorio. Per tale motivo sarà presente all’iniziativa per continuare a promuovere contronarrazione e azioni consapevoli contro le parole che fanno male.

L’associazione Amigay e Leggendarie da quattro anni organizzano Poesie d’amore Lgbt a Formia perché sensibilizzare all’uguaglianza dell’amore passa attraverso la cultura e la scienza. Esiste un diritto alla visibilità e al Coming Out che viene negato solo ad omosessuali, lesbiche e transessuali. Servono corsi di formazione per ASL, polizia, Scuole ed altre istituzioni nel merito dell’accoglienza delle persone Lgbt, il sostegno al Coming Out e il contrasto attivo all’Omofobia.”

L’articolo 3 della Costituzione italiana parla chiaro: siamo tutte e tutti uguali. Non solo, però: è compito delle istituzioni rimuovere gli ostacoli per il raggiungimento di tale uguaglianza. È con questo spirito che TILT scenderà in piazza: saremo in piazza per l’amore, per difendere ed esser solidali con Pasquale, Michele e con tutte le persone LGBT del nostro territorio. Saremo in piazza per dire loro che non sono sole e che meritano tutele e diritti come ogni cittadino ed ogni cittadina. Però, saremo anche in piazza per richiamare l’amministrazione Villa alle proprie responsabilità in materia: è compito dello Stato rimuovere gli ostacoli all’adempimento di un’uguaglianza piena e vera. È tempo di pari opportunità e di diritti anche a Formia.”

L’Associazione Comunità del Lazio Meridionale e delle Isole Pontine vuole esprimere con i fatti la propria solidarietà a Michele Castelli e Pasquale Galliano, una coppia come tutte le altre. Non è tollerabile in nessuna comunità che vi siano ancora atti di intolleranza che discriminino il prossimo per motivi di sesso, di religione o di orientamento sessuale. Partecipando a questo pomeriggio vogliamo, innanzitutto, dire a Michele e Pasquale che non sono soli e che il prossimo va giudicato esclusivamente per i suoi comportamenti etici; condanniamo fermamente gli atti di cui sono stati vittime i nostri due concittadini e ci auguriamo che l’Amministrazione Comunale voglia attivare percorsi mirati contro l’omofobia e l’abbattimento degli stereotipi con seminari di legalità nelle scuole, per educare fino all’ultimo dei cittadini formiani ”.  

Piazza del Buon Pastore, a Penitro (foto Google)

L’ANPI di Formia esprime “la totale solidarietà alle vittime delle discriminazioni e intimidazioni omofobe, e si augura che tutta la società civile, dai cittadini alle istituzioni, lottino e si adoperino per una vera trasformazione culturale e per il pieno raggiungimento della parità di diritti, a prescindere dal genere e dall’orientamento sessuale.”

Non Una Di Meno sud Pontino, “nell’esprimere tutta la propria solidarietà a Pasquale e Michele, ritiene fondamentale per la piena affermazione dei diritti umani, superare la violenza propria di una società che impone il binarismo di genere – uomo/donna – a sostegno di un’eterosessualità obbligatoria. Questa violenza, che come NUDM definiamo violenza dei generi, impone di identificarsi con un maschile o un femminile universalmente dati, ossia con il genere assegnato alla nascita, e di adeguarsi al ruolo sociale per esso previsto. Questa violenza colpisce tutti e particolarmente coloro che a tale norma binaria si sottraggono, tanto le donne, quanto persone LGBTQIA. Per questo NUDM Sud pontino invita tutte, tutti e tutte a far sentire la propria voce partecipando come società civile ad una reAzione comune”.

“Ciò che hanno subìto Pasquale e Michele è inaccettabile e non può lasciarci indifferenti; abbiamo il dovere di intervenire e scardinare la cultura machista e omofoba ancora troppo diffusa nel nostro Paese. Il 27 Ottobre noi dell’Asino d’Oro saremo con Pasquale e Michele, le Associazioni del territorio e la società civile per dire NO con fermezza ad ogni forma di intolleranza e di incitamento all’odio verso le persone LGBTQ. Dobbiamo portare avanti con coraggio una battaglia culturale e intraprendere un’offensiva ideale per porre fine all’omofobia; è un impegno che non può essere di nicchia, deve riguardare tutte e tutti noi a prescindere dal proprio orientamento sessuale.”

FUTURA (rete di persone, associazioni, esperienze civiche e politiche),per il tramite del suo referente locale, Salvatore Genco, “oltre a manifestare solidarietà a Michele e Pasquale, parteciperà alla giornata in oggetto indicata, in pieno rispetto coi nostri valori, per sottolineare che questi atti scellerati, di cui sono stati vittima, sono indegni per un Paese democratico”.

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