Omicidio Bellomo, arrivano le due condanne definitive

Omicidio Bellomo, arrivano le due condanne definitive

Condanne definitive per l’omicidio di Gino Toni Bellomo, il 32enne di Borgo Hermada picchiato e ucciso il 26 dicembre 2015 a Terracina, in piazza Garibaldi.

La Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi degli imputati Mahdi Souihi e Hawari Saadaoui, all’epoca dei fatti di 23 e 22 anni, entrambi di nazionalità tunisina, ritenendoli infondati, confermando per loro le condanne rispettivamente a dieci e otto anni di reclusione.

Bellomo litigò con Saadaoui all’interno del bar “Artis Cafè”, insistendo per farsi pagare una birra dallo straniero.

Il gestore del locale allontanò i due che, una volta all’esterno, iniziarono ad azzuffarsi.

Intervenendo anche Souihi, Bellomo venne quindi stordito con uno spray urticante e una volta a terra ucciso con un calcio micidiale alla testa.

In primo grado il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Mara Mattioli, accogliendo integralmente la richiesta di condanna formulata dal pm Claudio De Lazzaro, aveva condannato i due imputati a 14 anni e 8 mesi di reclusione.

Lo scorso anno Souhi e Saadoui avevano poi ottenuto lo sconto di pena dalla Corte d’Assise d’Appello. E quella sentenza è ora definitiva.

Respinta dalla Cassazione l’ipotesi dell’omicidio preterintenzionale: gli imputati volevano uccidere Bellomo.

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