Mazzetta per concedere due loculi al cimitero: assolto

Mazzetta per concedere due loculi al cimitero: assolto

Al massimo incaricato di pubblico servizio, ma sicuramente non pubblico ufficiale. Una distinzione che sembra quasi un tecnicismo, ma sufficiente a far assolvere un dipendente del Comune di Gaeta dalla pesante accusa di concussione.

Cosmo Martinelli era finito imputato per una vicenda risalente al 2 novembre di dieci anni fa.

Secondo gli inquirenti, tre fratelli, preoccupati per le condizioni di salute del padre, sarebbero stati costretti dal dipendente comunale a consegnargli una mazzetta da diecimila euro per garantirsi due loculi attigui nella cappella Santo Stefano, all’interno del cimitero cittadino.

La concussione si può però contestare al pubblico ufficiale, mentre il difensore di Martinelli, l’avvocato Vincenzo Macari, ha dimostrato che il suo assistito poteva al massimo essere considerato un incaricato di pubblico servizio, essendo semplicemente addetto, tra il 2008 e il 2010, alla raccolta differenziata, alla potatura degli alberi e alle disinfestazioni. Sicuramente non un pubblico ufficiale e neppure il custode del cimitero.

E il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Giorgia Castriota, ha assolto l’imputato perché il fatto non sussiste.

You must be logged in to post a comment Login

h24Social