“Le Marocchinate”, nessun ostacolo per la presentazione dopo le polemiche

“Le Marocchinate”, nessun ostacolo per la presentazione dopo le polemiche

“Hanno tentato di bloccare l’evento, ma non ci sono riusciti. La presentazione del libro “Le Marocchinate, cronache di uno stupro di massa”, scritto da Emiliano Ciotti, si è regolarmente svolta ieri pomeriggio, venerdì 13 settembre 2019, nella sala dei consiglieri di minoranza all’interno del palazzo comunale di Assemini (CA).
Le annunciate proteste non ci sono state e dei contestatori nemmeno l’ombra. Tutto si è svolto in un clima sereno, grazie anche alla presenza delle forze dell’ordine, con agenti della Polizia Locale, dei Carabinieri e della Digos che hanno validamente garantito l’ordine.
Il pubblico si è dimostrato attento e interessato e sono state fatte molte domande all’autore del libro. Inoltre, ci sono state diverse testimonianze, racconti che i giovani hanno appreso in passato dai nonni e dagli anziani del paese, tra i quali spicca la storia di una violenza compiuta da un soldato alleato ai danni di una donna della zona.
“Le persone avevano voglia di sapere e di approfondire un argomento che per molti era sconosciuto – dichiara Emiliano Ciotti, che oltre ad aver scritto il libro è anche presidente dell’associazione nazionale vittime delle marocchinate – è stata una bella presentazione, ricca di spunti di discussione. Ringrazio il segretario della Federazione Shardana Gianluca Cocco e il consigliere comunale del Partito Sardo d’Azione Paola Mereu, che hanno organizzato l’evento e l’Onorevole Salvatore Deidda di Fratelli d’Italia per la gradita presenza.
In merito alle dichiarazioni sui social fatte da una signora che si definisce operatrice culturale – conclude Ciotti – ieri mattina mi sono recato alla biblioteca di Monserrato e ho consegnato il mio libro. Sarà utile alla signora per informarsi meglio sull’argomento, fermo restando che le sue dichiarazioni saranno attentamente valutate dal nostro ufficio legale per le azioni che l’associazione riterrà opportune.”
Il deputato Salvatore Deidda al termine della manifestazione ha dichiarato che “le vittime dei crimini commessi dalle truppe francesi in Italia aspettano ancora giustizia. Una tragedia che ancora oggi trova muri di omertà da parte di certa sinistra. In Parlamento il Senatore Ruspandini ha proposto una commissione d’indagine che gli uffici non hanno ritenuto uno strumento adatto. Useremo altri strumenti per rendere giustizia alle vittime innocenti di veri e propri criminali di guerra.”

You must be logged in to post a comment Login

h24Social