Omicidi in serie all’interno del carcere, Cestra rinviato a giudizio

Omicidi in serie all’interno del carcere, Cestra rinviato a giudizio

Accusato di essersi trasformato in un serial killer una volta finito all’interno del carcere di Frosinone, Daniele Cestra, 41enne di Sabaudia, è stato rinviato a giudizio.

Finito dietro le sbarre dopo aver ucciso un’anziana a San Felice Circeo, il pontino si sarebbe reso responsabile degli omicidi di due compagni di cella, strangolandoli e simulandone poi il suicidio.

A disporre per lui un processo, come chiesto dal pm Vittorio Misiti, è stato il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Frosinone, Antonello Bracaglia Morante, che ha respinto la richiesta avanzata dalla difesa, rappresentata dagli avvocati Angelo Palmieri e Sinuhe Luccone, di un giudizio abbreviato condizionato a una perizia medico-legale sulle salme delle vittime e di una perizia psichiatrica sull’imputato.

La prima udienza davanti alla Corte d’Assise del Tribunale di Frosinone è fissata per il prossimo 16 dicembre.

Nel dicembre 2013, a Borgo Montenero, Cestra uccise, Anna Vastola, di 81 anni. La donna lo aveva sorpreso nella sua casa, intento a rubare, e il 41enne, cercando di fuggire, l’aveva colpita a morte con una pala.

Un delitto per cui è stato condannato in via definitiva a 18 anni di reclusione.

Tre anni dopo, nel carcere di Frosinone, secondo gli inquirenti Cestra si sarebbe trasformato in un assassino seriale, uccidendo prima il 60enne Pietropaolo Bassi e poi l’anziano Giuseppe Mari, entrambi suoi compagni di cella. Due omicidi per cui ora è stato rinviato a giudizio.

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