Sanità, il consigliere d’opposizione Del Prete tuona contro l’amministrazione di Cisterna

La situazione sanitaria a Cisterna diventa sempre più preoccupante, è chiaro che l’attuale offerta è già insufficiente a soddisfare le esigenze di una città come la nostra, con un ampio bacino di utenza. La chiusura entro l’anno del PPI rappresenterebbe il definitivo colpo mortale. A me non interessano le polemiche politiche che nelle ultime settimane hanno entusiasmato tanti esponenti locali e non. A me interessa fare il bene per questa città che già paga lo scotto di una lunga tradizione di errori politici in campo sanitario che ci hanno portato ad oggi a non avere una adeguata struttura, che oggi non ci rende possibile parlare di Casa della Salute. Ora occorre far fronte al presente e progettare il futuro. E invece l’attuale amministrazione, in un anno di proroga della chiusura del PPI, si è completamente disinteressata alla questione“. Lo dice in una nota stampa il consigliere comunale di opposizione Gianluca Del Prete.

Gianluca Del Prete

“L’assessore Felicetti invece di elaborare per tempo un piano di proposte, così come chiesto dalla Regione, coinvolgendo i lavoratori del settore e le parti politiche, ha preferito fare becera propaganda con il suo partito. Forse non ha chiaro che lo stipendio che prende da più di un anno glielo pagano i cittadini per lavorare e non la Lega per fare raccolte firme e campagna elettorale.


In un anno di tempo dalla chiusura del PPI l’assessore non ha mai ritenuto di dover riunire le parti politiche e sociali, quelle professionali e dirigenziali allo scopo di aver chiara la situazione ed elaborare un nostro piano di proposte, che fosse condiviso per il bene della città. Era troppa presa ad organizzare i banchetti della Lega forse. Si gestiscono le situazioni come fossero un gioco, così Cisterna sarà utile domani a qualche pezzo grosso di fuori per la campagna delle regionali. E a pagarne saranno sempre i cisternesi.

Invito il Sindaco a ricordare ai suoi assessori che ricoprono un ruolo a servizio della città, e che questo viene prima di tutto. Dopo il comunicato delle scorse ore del consigliere Cece, è stata convocata per oggi la commissione sanità con all’odg un generico punto sul PPI.

Un atto tardivo, che conferma l’inadeguatezza di questa classe politica nella gestione delle questioni complesse, e nello specifico la superficialità del gruppo leghista- visto che è loro anche il presidente di commissione Ferraiuolo – nella gestione dei temi socio-sanitari.

Sapevano bene, da tempo, dell’incontro con l’assessore regionale fissato per il prossimo 5 settembre. Tuttavia se sono fregati finora, come se non fosse di vitale importanza cercare di fare fronte unico.

La partita è troppo importante ed urgente per la città per abbassarsi a tali livelli. Lo dobbiamo a Cisterna. Proprio per questo io ed il mio gruppo, come più volte ribadito e dimostrato, ci siamo e faremo delle nostre proposte”.