Incendi a raffica in provincia, Acli Terra Latina propone soluzioni sinergiche

Incendi a raffica in provincia, Acli Terra Latina propone soluzioni sinergiche

Sono giorni difficili per chi si occupa di prevenire e affrontare la piaga dolorosa degli incendi in provincia di Latina. La conformazione orografica e l’esposizione ai venti costieri rende il nostro territorio – scrive in un comunicato Agostino Mastrogiacomo, presidente Acli Terra Latina –particolarmente sensibile ed esposto alle attenzioni criminali dei piromani.

Perché di questo si tratta e non di autocombustione, come ormai è constatato da tutti gli operatori del settore. E non è vero neanche che è sempre stato così. Negli ultimi quindici anni gli incendi percorrono  i nostri boschi di macchia mediterranea sempre con maggiore intensità, producendo costi economici molto elevati e costi ambientali anche questi molto elevati.

Strade , periferie, ferrovie, abitazioni rurali sono in pericolo continuo.
Alcuni paesaggi sono stati modificati in senso peggiorativo ed in modo irreparabile e costituiscono una perdita anche in senso dell’attrattività turistica, come ad esempio si può dire dell’area paesaggistica intorno al borgo medioevale di Sermoneta oggi completamente devastata rispetto a pochi anni fa, per non parlare dei Monti Aurunci dove recentemente sono andati in fumo circa 330 ettari di macchia tra Itri e Formia.

A tutt’oggi sono circa 100 le associazioni che si occupano a vario titolo di rispetto e tutela dell’ambiente nella nostra provincia, compresa la nostra organizzazione Acliterra.

Le nostre risorse sono molto limitate, come quelle delle altre associazioni.

La nostra proposta è quella di costituire una cabina di regia che veda coinvolti tutti i comuni della provincia, gli enti territoriale di protezione come le Comunità Montane, i GAL ed i Parchi Regionali che, sotto l’egida dell’ente Provincia di Latina, possa assegnare a queste associazioni risorse con compiti di controllo e di monitoraggio continui  su tutto il territorio in modo coerente e capillare.

Questo potrebbe costituire un forte deterrente ai malintenzionati e un sistema rapido ed efficace di allerta in grado di attivare immediatamente le procedure di intervento con i mezzi di spegnimento”.

You must be logged in to post a comment Login

h24Social
[ff id="2"]