Assunzione di una vigilessa disposta e poi bloccata, dubbi e indagini

Assunzione di una vigilessa disposta e poi bloccata, dubbi e indagini

Bordate dell’ex sindaco di Ponza, Piero Vigorelli, alla giunta e al segretario comunale Raffaele Allocca per la gestione dell’assunzione di una quarta vigilessa dopo il bando relativo all’assunzione di tre vigili.

Una vicenda su cui sta indagando la Procura di Cassino, che sempre per quanto riguarda l’amministrazione dell’isola lunata ha aperto dei fascicoli anche su un concorso per dirigente, i problemi legati al piano di assetto idrogeologico, quelli relativi al bilancio e quelli sui tributi.

“Venerdì 16 agosto alle ore 10.30 – afferma Vigorelli – si è riunita la giunta comunale, con la presenza straordinaria dell’assessora Gelsomina Califano e l’assenza dell’assessore Michele Nocerino. Alla riunione viene decisa la “seconda modifica del piano programma di fabbisogno del personale”, nella quale si stabilisce l’assunzione di una nuova unità per la Polizia locale. Mezz’ora dopo – prosegue – si riunisce il consiglio comunale di Ponza, con all’ordine del giorno anche l’approvazione del DUP (Documento Unico di Programmazione), che include il fabbisogno del personale. Peccato che, per quanto si riferisce al fabbisogno del personale, la delibera proposta dal sindaco al Consiglio fa riferimento al testo approvato in giunta il 12 luglio scorso. Cioè, non viene fatto alcun accenno, neanche una mezza parola, alla “seconda modifica” che la giunta aveva approvato appena mezz’ora prima e che soltanto il sindaco, i componenti della giunta e il segretario comunale conoscevano”.

Pubblicata la determina sull’assunzione di una nuova unità per la Polizia locale, esplode il caso.

“Il bando di gara – sostiene l’ex sindaco – era per tre posti, tutti coperti con l’assunzione a tempo indeterminato dei tre meritatissimi vincitori. Ma se i posti messi a gara erano tre e il Comune ha già effettuato le tre assunzioni, non esiste nel modo più assoluto che si possa procedere allo scorrimento della graduatoria e assumere chi, al bando di gara, era arrivato quarto.
Quel bando di gara è concluso e archiviato. Ci sono leggi e una caterva di sentenze che confermano questo assunto. Possibile che il segretario comunale Raffaele Allocca non ne fosse a conoscenza?”.

Un caso particolarmente spinoso considerando che la quarta unità assunta ha dei legami di parentela con un amministratore. E la determina è stata così subito revocata in autotutela.

L’opposizione denuncia in tal modo quello che considera l’ennesimo scandalo e le indagini vanno avanti.

You must be logged in to post a comment Login

h24Social