Nuova scuola Pollione, l’analisi del consigliere Marciano

Nuova scuola Pollione, l’analisi del consigliere Marciano

Monta il caso sulla scuola Pollione ed aumentano anche le preoccupazioni rispetto al progetto per la realizzazione del nuovo plesso. Su questo l’analisi del consigliere del Partito Democratico Claudio Marciano che va oltre quella che potrebbe essere la mera critica politica “La Scuola media Pollione va ricostruita dove previsto dall’ultima versione del PRG, ovvero nell’area compresa tra la ex D’Agostino e via Emanuele Filiberto sempre nel quartiere di Mola, a poche decine di metri dall’ubicazione attuale. I terreni, se non si arriva ad un accordo bonario con i proprietari – come prevede la 327/2001 – vanno espropriati per pubblica utilità, come già fatto per tante altre strutture del genere in passato. L’apertura della procedura di esproprio e la redazione di un progetto definitivo della scuola potrebbero essere elementi sufficienti per ottenere una proroga del finanziamento.
In alternativa, se i tempi per la gestione del finanziamento lo consentissero, si potrebbe portare a compimento il disegno di campus scolastico a Penitro, edificando una nuova struttura accanto al Geometri per la Ragioneria e trasferendo la Pollione nei locali dell’attuale Filangeri, ampi e di recente ristrutturazione. Questo, sempre in coerenza con le previsioni del redigendo PRG.
La struttura attuale della Pollione va senz’altro abbattuta e al suo posto, seguendo ancora la bozza di PRG, va realizzata una grande piazza che colleghi la chiesa di San Giovanni e l’acquedotto romano alla Torre di Mola: è un’occasione di riqualificazione urbana di tutto il centro cittadino che non possiamo perdere, perchè non ci ricapiterà ancora.
Questa visione, organica e fondata sullo studio urbanistico più approfondito e professionale di cui Formia sia in possesso, va messa in atto senza ulteriori indugi.
Il finanziamento di circa 10 milioni di euro erogato dello Stato, risalente ad uno stanziamento del 2016, e ottenuto da Formia grazie alla pluriennale collaborazione tra Comune e Regione da collocare completamente nelle attività della precedente amministrazione, è nelle disponibilità del Comune da otto mesi, e il tempo rimasto per evitare di perderlo si è dimezzato, a causa di un’incomprensibile inerzia dell’attuale amministrazione.
La proposta di fare la scuola in Via Rotabile perchè in quella zona ci sarebbe la disponibilità di un terreno gratuito è irricevibile: non c’è alcuna ragione urbanistica per collocare una scuola media in una zona isolata e scarsamente servita. Sorprende anche solo che si discuta di questa collocazione, dato che il posizionamento di una scuola dovrebbe rientrare in una riflessione urbanistica e non in una tragicomica “caccia al terreno” fatta all’ultimo minuto per non perdere i soldi.
L’impressione è che si continuerà ad annaspare e ad improvvisare, facendosi trovare impreparati anche quando i soldi per fare le cose arrivano, fin quando non si capirà che la priorità per Formia è l’approvazione degli strumenti urbanistici di pianificazione: Prg, Put, piano della sosta e cosi via. Sono provvedimenti che forse non portano like su facebook ma aiutano Formia ad avere un futuro.
Cosa vuola fare su questi argomenti la maggioranza? Tutto è pronto per l’approvazione, ci vuole solo la volontà politica”.

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