Prostituzione minorile a Mondragone, due persone del Golfo coinvolte

La triste e sconcertante vicenda di prostituzione minorile che vedrebbe coinvolto un giro di ragazzi, principalmente adolescenti, che venivano – secondo le ricostruzioni – adescati sul lungomare di Mondragone si tinge di qualche ulteriore particolare.

Le tre persone coinvolte a vario titolo nella vicenda e per cui sarebbe scattato il fermo dei Carabinieri sarebbero tre uomini: il tizio di Roma, di circa settant’anni, sarebbe finito in carcere, mentre ai domiciliari ci sarebbero altri due cittadini italiani, uno di Formia e uno di Gaeta.


Secondo le notizie rimbalzate su vari media, i fatti sarebbero andati avanti – almeno – fino allo scorso ottobre, quando un servizio del quotidiano Avvenire e poi le telecamere della Rai avevano acceso i riflettori sulla vicenda. I ragazzi coinvolti – qualcuno scrive tra i 15 e i 17 anni – sarebbero provenienti dall’est Europa e da paesi africani e pare che fossero ospiti di case famiglia perché senza genitori. Questi sarebbero stati spinti a prostituirsi per pochi euro, in strutture presumibilmente compiacenti.