Gara sui rifiuti, il Consiglio di Stato dà ragione a Comune e Abc

Gara sui rifiuti, il Consiglio di Stato dà ragione a Comune e Abc

Il Consiglio di Stato ha riconosciuto parzialmente le ragioni della De Vizia rispetto l’annullamento della gara sui rifiuti, ma ha ad ogni modo ha ritenuto il ricorso infondato dando ragione al Comune di Latina, la cui scelta è stata definita dai giudici “conforme alla prescrizioni normative”.

Giubilo, dall’amministrazione guidata dal sindaco Damiano Coletta: “ABC è stata una scelta coraggiosa di questa amministrazione. L’indirizzo politico dato da questa maggioranza, ogni atto redatto per costituirla, sono senza ombra di dubbio legittimi e conformi all’ordinamento dello Stato. Il gruppo di Latina Bene Comune è convinto oggi con una forza ancora maggiore della bontà della scelta di affidare il servizio di igiene urbana all’azienda speciale”.

“I giudici amministrativi hanno anche messo nero su bianco in maniera definitiva che il lavoro portato avanti negli ultimi tre anni dall’amministrazione comunale guidata da Latina Bene Comune è stato fatto bene, scansando ogni dubbio sulla legittimità degli atti e della scelta operata a favore dell’azienda pubblica e rigettando ogni motivo di ricorso”, continuano dal gruppo di maggioranza.

“Il Comune sapeva ciò che faceva in ogni sua fase e la scelta della costituzione di un’azienda speciale è stata conforme alla legge. Non serviva una sentenza per dirlo, ma visto che c’è, tanto vale sottolinearlo. È stata premiata la professionalità e la serietà di tutti coloro che hanno lavorato per vedere nascere ABC, a compimento di una visione di città rispettosa dell’ambiente e sostenibile che si pone obiettivi ambiziosi.

ABC è stata una scelta precisa e legittima, di cui siamo fieri e rimasti fermamente convinti anche quando chi si ergeva ad esperto ha tentato di minare questa certezza e chi, attirato da certo clamore, ha preferito allontanarsi dal progetto civico rivoluzionario che aveva contribuito a creare e far crescere.

La dimostrazione di quali e quanti interessi girino intorno al tema dei rifiuti è data anche dalla mole di attacchi, ricostruzioni fantasiose, drammatizzazioni narrative e giudizi giuridici improvvisati operati da buona parte delle opposizioni, arrivando persino a scomodare i parlamentari di riferimento, con il senno di poi si direbbe inutilmente e pretestuosamente.

Spesso in aula consiliare ha fatto eco l’espressione ‘onestà intellettuale’: talvolta abusata sia tra i banchi della maggioranza che della minoranza, ma che stavolta potrebbe tornare utile a qualcuno per ammettere i propri errori nel giudicare troppo frettolosamente l’azione politica e amministrativa di Lbc, con parole durissime ma evidentemente frutto di ripetuti errori di valutazione, nel tentativo di farla recedere da un indirizzo che si è dimostrato invece essere assolutamente legittimo e portato avanti con procedure corrette.

Chissà se qualche collega della minoranza non voglia riconoscere, pur nella differenza di visioni politiche, la correttezza e serietà di questa amministrazione e si torni al confronto politico vero e originale, ricchezza per una comunità, nella consapevolezza che l’azienda speciale è e sarà per questo Comune uno strumento perfetto per contribuire a fornire servizi efficienti per la seconda città del Lazio”.

A PAGINA 2 – LA NOTA IN VISTA DEL CONSIGLIO COMUNALE

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