Una barca in avaria, un gommone incagliato e un malore fatale: giornata campale al largo del Circeo

Una barca in avaria, un gommone incagliato e un malore fatale: giornata campale al largo del Circeo

Nuova giornata di interventi di emergenza a San Felice Circeo, sia a mare che a terra. Intorno alle 11 un’imbarcazione da diporto con a bordo sette persone si è ritrovata alla deriva in prossimità delle ostruzioni del porto. Subito sono intervenuti gli uomini della Guardia Costiera di San Felice a bordo della motovedetta CP736, coordinati dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina e dirottati sul soccorso mentre erano intenti in attività di pattugliamento ambientale. Questa motovedetta, spesso impegnata per servizi di polizia marittima e vigilanza ambientale, è un potente mezzo fornito dall’Ente parco nazionale del Circeo per le attività di competenza della Guardia Costiera ed è spesso utilizzata anche per assistenza e soccorso nell’area in oggetto, come sottolineato dagli intervenuti “noto luogo di eventi di questo tipo”. Sul posto anche la cooperativa Circeo I, sempre disponibile per le attività di soccorso.

Neanche il tempo di concludere l’intervento, ed ecco sopraggiungere la segnalazione relativa all’incaglio di un gommone in località Punta Rossa. Alla fine è riuscito a riprendere il mare in autonomia, grazie all’aiuto di alcuni diportisti, mentre i passeggeri, tra cui due donne e quattro bambini, erano rimasti sugli scogli. Ad aiutarli, anche la squadra di terra della Guardia Costiera. Un altro intervento andato per fortuna a risolversi senza gravi conseguenze.

Tutt’altro esito, purtroppo, quello effettuato a stretto giro presso la spiaggia libera degli “Oleandri”: un anziano di Priverno ha perso la vita a causa di un malore. Nulla da fare.

A margine dell’ennesima giornata campale la Guardia Costiera ricorda, ancora una volta, che “l’area del Capo Circeo presenta numerose insidie, sia per la navigazione che per i bagnanti, per la presenza di numerosi scogli affioranti, e pertanto bisogna avere la massima prudenza in mare”, e soprattutto ricorda “di controllare i bollettini meteo, viste anche le instabili condizioni meteo marine previste nelle prossime ore, prima di avventurarsi nelle uscite del weekend e di attenersi a quanto previsto dalle locali ordinanze.

Per l’emergenza in mare – si sottolinea infine – è attivo il numero blu 1530, gratuito su tutto il territorio nazionale, attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, da telefonia mobile o fissa. Il 1530 è collegato al numero unico di emergenza nazionale 112.

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