Gioco d’azzardo, la Caritas di Gaeta e l’incontro con i sindaci

Gioco d’azzardo, la Caritas di Gaeta e l’incontro con i sindaci

“La Caritas di Gaeta incontra i sindaci di Ausonia e Coreno Ausonio per concertare strategie contro l’azzardo. La Chiesa di Gaeta continua il percorso di contrasto all’azzardo attraverso la Caritas diocesana, la quale coordina uno specifico Tavolo di Lavoro a cui hanno aderito la Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali, l’associazione Libera Presidio Sud Pontino “Don Cesare Boschini”, la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno di Gaeta e la Croce Rossa Comitato Sud Pontino.

Martedì 2 luglio una delegazione della Caritas di Gaeta composta dal direttore, don Alfredo Micalusi, Carlo Tucciello e Anastasia Gaeta, ha incontrato i sindaci di Ausonia e Coreno Ausonio, rispettivamente Benedetto Cardillo e Simone Costanzo, l’assessore alle Politiche Sociali di Coreno, Giuseppe Di Vito, e l’assessore al Turismo di Ausonia, Antonio Cardillo.

Scopo dell’incontro è stato quello di individuare possibili piste di lavoro, sinergie e collaborazioni, tra le amministrazioni comunali di Ausonia e Coreno e la Caritas di Gaeta, per promuovere una piena consapevolezza sul rischio che si corre giocando a slot machine, “gratta e vinci” e lotterie varie: cadere in una vera e propria dipendenza patologica. Nella comune valutazione della drammaticità sociale causata dalla patologia da gioco d’azzardo si è concordato di avviare un percorso che abbia come fine il drastico abbattimento del consumo di azzardo. Dai dati GEDI 2018, le giocate complessive nel 2017, tra slot machine e “biglietti mangiasoldi” sono state per Coreno (1600 abitanti) di 1 milione di euro e per Ausonia (2600 abitanti) più di 2 milioni di euro, con un’incidenza sul reddito rispettivamente di 4,5% e 6,1% e una giocata pro capite in un anno tra 650 e 800 euro.

Il percorso si articolerà nelle seguenti iniziative:

l’adesione al Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo, con cui si chiede una legge nazionale per disciplinare il settore delle scommesse, fornire un’adeguata informazione e un’attività di prevenzione e cura;

la diffusione di seminari formativi di prevenzione nelle scuole offerti dalla Caritas di Gaeta;

la realizzazione di convegni e giornate del Buon Gioco in collaborazione con il Tavolo di Lavoro;

la raccolta statistica dei casi di dipendenza patologica e delle ripercussioni nelle famiglie e nella comunità civile;

l’avvio dell’iter per la promulgazione di un Regolamento Comunale, con lo scopo di ridurre l’offerta e contenere l’accesso all’azzardo con il rispetto di dovute distanze delle sale gioco dai luoghi sensibili quali scuole, oratori, parrocchie, palestre, banche, etc.;

il controllo più serrato degli esercizi che ospitano le slot machine, per verificare la conformità alla normativa vigente.

L’incontro, molto proficuo, ha dato il via a una stretta collaborazione tra Caritas di Gaeta e amministrazioni comunali di Ausonia e Coreno, alimentando il networking per contenere il forte rischio sociale derivante dall’azzardo.”

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