Nienti Ici per lo stabilimento balneare del Ministero

Il Comune di Gaeta

Niente Ici sullo stabilimento balneare utilizzato a Gaeta dal personale del Ministero della difesa.

Contro l’imposta chiesta dal Comune il dicastero ha fatto ricorso, ottenendo l’annullamento dell’avviso di accertamento dalla commissione tributaria provinciale.


Una decisione confermata dalla commissione tributaria regionale e ora dalla Cassazione, che ha condannato il Comune di Gaeta a pagare anche le spese legali.

La Difesa è stata considerata esente dal pagamento dell’imposta comunale sugli immobili in quanto il lido verrebbe utilizzato per fini istituzionali.

Per i giudici si tratta di “un’area di proprietà del Demanio Marittimo ed in uso al Ministero della difesa, adibita a stazione balneare per i propri dipendenti e tale utilizzo è da considerarsi a fini istituzionali in quanto assolve a funzioni di protezione sociale”.

Un requisito legittimato con un decreto ministeriale del 25 giugno 2015, per cui “le aree marittime in uso all’amministrazione militare ed adibite a funzioni di protezione sociale, individuate con specifico Dpcm sono di preminente interesse nazionale ed esplicitamente esentate dall’imposta Ici”.