Alleggerivano i rappresentanti di preziosi e occhiali, tre arresti. Colpi per oltre mezzo milione

La polizia stradale di Pistoia ha arrestato tre persone che si erano specializzate nel depredare rappresentanti di preziosi e occhiali, da piazzare in un secondo momento sul mercato nero. Sette in tutto i colpi che gli investigatori attribuiscono al terzetto, per un valore complessivo di mezzo milione di euro.

Secondo la Polstrada i tre, I.G. di 56 anni, M.M. di 49 anni e B.M. di 62 anni, tutti residenti a Roma ma domiciliati tra Aprilia (Latina), Ardea e Ostia (Roma), entravano in azione usando solo auto noleggiate in aeroporto. Per comunicare tra loro si erano procurati delle schede telefoniche intestate a prestanome stranieri e, per passare inosservati, mettevano a segno i colpi lontano da casa. “Non avendo difficoltà a dormire in alberghi, pagati con gli utili dei loro crimini”, hanno sottolineato tra l’altro gli inquirenti.


I tre, pregiudicati per reati contro il patrimonio, non avevano però fatto i conti con la squadra di polizia giudiziaria della Polstrada di Pistoia, che sono riusciti ad approfittare di un passo falso della banda: nell’ottobre del 2018 un rappresentante di preziosi si era accorto di tre auto che lo stavano seguendo, segnalando l’accaduto al 113 di Latina. Quel giorno, dopo un inseguimento, una delle macchine era stata quindi fermata, con l’identificazione del conducente e del suo numero di telefono.  

Da quel momento, gli investigatori si sono messi in contatto con i loro colleghi di altre città per scambiarsi le informazioni scaturite dall’analisi dei tabulati di 37 utenze telefoniche, nonché dei movimenti delle auto noleggiate e registrati dai telepass, ricostruendo pezzo dopo pezzo un complesso puzzle. E sette colpi a quanto pare messi a segno dalla banda, quasi tutti in Toscana. Fino allo stop dovuto all’inchiesta della Polstrada e alle misure cautelari che ne sono seguite.

Giovedì scorso gli indagati sono stati arrestati in provincia di Roma, uno dopo l’altro, dopo un lungo pedinamento effettuato dai poliziotti della sezione di Pistoia, coadiuvati da quelli della sezione di Prato e delle squadre dei compartimenti della Toscana e del Lazio-Umbria.