‘Blitz’ del Pd in ospedale: “Troppe difficoltà, ora soluzioni”

‘Blitz’ del Pd in ospedale: “Troppe difficoltà, ora soluzioni”

‘Blitz’ di una delegazione del Partito Democratico, oggi, presso l’ospedale Dono Svizzero di Formia. L’obiettivo è fare il punto della situazione riguardante le problematiche del personale, delle strutture e dei servizi per i cittadini insieme ai consiglieri regionali Salvatore La Penna ed Enrico Forte. 

“Abbiamo incontrato gli operatori della sanità per fare il punto della situazione”, fanno sapere dalla delegazione dem. “Emerge un quadro di difficoltà. Abbiamo stretto i denti in questi pesanti anni di commissariamento per il debito del Lazio e grazie alla disponibilità generosa di medici e di infermieri è stato assicurato il servizio ai cittadini pur tra mille difficoltà. Apprezziamo l’impegno  del presidente Zingaretti che sta procedendo a stabilizzare i precari e questo risultato è fondamentale. Tuttavia non basta in quanto le nuove reali assunzioni non coprono in modo sufficiente il blocco del turn over di questi anni e i prossimi pensionamenti. La rete ospedaliera è stata falciata nel 2010 dalla Giunta Polverini e in questi anni i servizi sono andati in sofferenza. La rete territoriale è in difficoltà. L’asse di risanamento di questi anni deve essere cambiato. Le province del Lazio non producono più deficit da anni e le risorse risparmiate vengono assorbite tutte per finanziare il deficit strutturale delle grandi strutture ospedaliere di Roma che non è stato scalfito. Inoltre sono anni che la quota capitaria assegnata alla provincia di Latina è al di sotto della media regionale ed è inferiore alle altre province tutte al di sopra della media regionale . Stiamo lavorando affinché venga modificata questa situazione: si tratta di centinaia di milioni di euro in meno che non affluiscono ai cittadini di Latina”.

Per il Pd la Asl di Latina ha innanzitutto di bisogno di personale e di strumentazione diagnostica. “A Formia occorre sbloccare i fondi per il nuovo ospedale ma intanto bisogna intervenire urgentemente per riqualificare il Dono Svizzero. Il pronto soccorso è in condizioni molto difficili. L’area per il trattamento dei codici rossi non appare adeguata alle esigenze odierne. I locali sono insufficienti per gestire l’emergenza e ciò crea disagi nella collocazione dei pazienti. Il personale medico e sanitario è la metà di quello necessario. Anche altre Uoc sono in sofferenza: Ortopedia ha solo due medici. Vi sono  soluzioni in corso provvisorie,  come le convenzioni libero professionali, il personale che da Latina dovrebbe assicurare a turno la propria presenza a Formia, il ricorso alla piattaforma per avere prestazioni a costi altissimi oppure il ricorso all’articolo 55 per l’estate con costi altrettanto importanti da sostenere. La nuova risonanza magnetica dovrebbe entrare in funzione terminata la formazione del personale. Per l’emodinamica è  urgente una risposta per un servizio che dovrebbe essere H24. Abbiamo solo due medici emodinamisti che riescono a coprire 6 ore. Ogni turno dovrebbe avere due medici ma non esiste questa possibilità. Il primario e l’altro emodinamista presente assicurano spirito di sacrificio e grande disponibilità ma è troppo tempo  che il servizio non riesce ad ottenere il personale necessario per la copertura H24. Alla Direzione Generale, pur consapevoli delle difficoltà, chiediamo una soluzione adeguata con urgenza e senza rinvii.  La Regione deve continuare ad autorizzare,  come sta facendo, i concorsi di struttura complessa di cui abbiamo bisogno . La perdita di risorse a favore della Campania e di Roma non può continuare così: Formia Dea di I livello è strategico e occorre dare sostanza a questa considerazione”.

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