Fondi, Giovani e fragilità: progetti e tavolo tematico in Comune

Fondi, Giovani e fragilità: progetti e tavolo tematico in Comune

Giunto al termine il progetto Mesh, un intervento integrato di inclusione attiva rivolto ad un gruppo di giovani in condizione di fragilità, finanziato da un bando della Regione Lazio e realizzato dall’Associazione Temporanea di Scopo formata dall’Associazione di Volontariato La Formica e dalla Cooperativa Sociale Viandanza, le quali operano sul territorio di Fondi da più di dieci anni.

Un tavolo tecnico – e non un classico convegno finale – a conclusione dell’importante percorso, per dire che se è stato possibile e anche piuttosto semplice avere la disponibilità di tanti attori sociali volenterosi di impegnarsi per dare una reale opportunità di crescita e accoglienza a questo gruppo di giovani fragili, vuol dire confermare che questo modello di welfare plurale non solo è valido, ma necessario.

“Abbiamo voluto incontrare la parte attiva della rete che si è costituita attorno al progetto Mesh primo fra tutto per ringraziare ciascuno dei presenti perché se il progetto ha avuto dei buoni risultati e si è realizzato in una comunità viva è grazie alla generosità e al senso di responsabilità civica dei partnerha dichiarato Milena Marrocco, coordinatrice dei progetti della Cooperativa Sociale Viandanza -. La risposta a questa ricerca di continua e fattiva collaborazione con l’ente pubblico e con tutta la rete di Mesh sta in quella frase che vi abbiamo messo nell’invito «Crediamo che l’unica strada possibile sia quella da fare insieme»”.
A suddetto tavolo hanno preso parte, oltre ai responsabili de La Formica e Viandanza, gli operatori che si sono messi al fianco dei ragazzi per l’intero percorso, le imprese e le associazioni che hanno preso in carico i ragazzi, ma soprattutto le istituzioni che hanno reso possibile la candidatura al bando e la realizzazione del progetto: il CSM Dipartimento di Salute Mentale Fondi-Terracina ed in particolare il Comune di Fondi con i Servizi alla Persona.

“La collaborazione con gli enti pubblici, CSM Dipartimento di Salute Mentale Fondi-Terracina ed in particolare con il Comune di Fondi sono stati essenziali: non solo per permettere in fase di progettazione all’ATS di candidarsi al bando, ma soprattutto fattivamente in tutta la sua realizzazioneconclude la stessa Marrocco. Come privato sociale abbiamo desiderato intessere le trame di questo percorso fianco a fianco con il Comune di Fondi fino a ricavare anche fisicamente uno spazio nella casa comunale, con l’apertura dello Sportello qui al primo piano fino al tavolo di oggi che simbolicamente abbiamo desiderato realizzare nella casa comune. E il Comune di Fondi, a partire dal Sindaco passando dalla Dott.ssa Valerio, il dott. De Angelis, il dott. Marcucci e tutti gli assistenti sociali hanno accolto e sostenuto ogni passo di questo intervento”.

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