Bollette e consulenze, La Lega accusa l’Amministrazione comunale

Bollette e consulenze, La Lega accusa l’Amministrazione comunale

Attacco frontale del partito di Salvini all’Amministrazione Villa.

Non c’è davvero fine al peggio con questa amministrazione delle piccolissime cose. Dopo la lunga attesa (ancora vana) per le motivazioni politiche delle dimissioni del povero assessore Spertini, e le lacrime di coccodrillo dell’Assessore Mazza sulla perdita del finanziamento sul ripascimento a Formia (su fb testualmente scrive “non ho mai detto che la Lega ha detto il falso”) scopriamo di allegre consulenze date dalla Formia Rifiuti Zero nel più assordante silenzio dell’amministrazione tutta!

Maggio è stato infatti un mese molto produttivo per la FRZ che ha concesso in maniera diretta e senza gara, la legge lo consente, consulenze per più di 60.000€, peccato però che questi costi così come da noi denunciato determinano un aumento del costo del servizio e quindi un aumento delle bollette che i cittadini saranno costretti a pagare già da fine giugno.

Avevamo purtroppo visto giusto quando con un’interrogazione di ben 3 mesi fa, tra l’altro ancora colpevolmente inevasa, avevamo chiesto lumi su cosa si intendesse per costi generali, ben 600.000 € che comportavano l’aumento tariffario della Tari.

Oggi purtroppo arriva la risposta che mai avremmo voluto vedere, di seguito il link di tutte le consulenze:

https://www.formiarifiutizero.it/wp-content/uploads/2019/06/2019-Incarichi-consulenti-e-collaboratori.pdf

Premesso che queste consulenze sono per noi eccessive ce ne sono alcune che gridano vendetta. Prendiamo atto che per la FRZ, e quindi per l’intera amministrazione che ha confermato il Dr. Rossi, non ci sono formiani che possono ambire a svolgere consulenze anche di comunicazione alla faccia dello sviluppo locale!

Scopriamo infatti che il Dr. Rossi con determina GA n. 96 del 30.05.2019 affida senza gara (la legge lo prevede) e senza chiamare alcuna ditta o professionista locale ben 10.000 € al Dott. Stefano Di Polito che sarà sicuramente un grande professionista ma guarda il caso è anche un amico di vecchia data di Raphael Rossi, torinese come lui e socio dello stesso. I due, insieme ad Alberto Robiati, scrissero un libro che ebbe tanto successo, s’intitolava “C’è chi dice no”.

Quindi possiamo affermare senza essere smentiti che mentre le bollette della tari dei formiani sono aumentate a causa anche di allegre consulenze date ad amici e senza dare la possibilità ai professionisti del settore di poter almeno partecipare, la maggioranza tutta (Sindaco, Giunta e consiglieri comunali) in religioso silenzio e in perfetta sintonia con l’AU sperpera denaro pubblico che alla fine pagherà il cittadino.

Se queste sono le piccolissime cose e il famoso cambiamento che doveva esserci in città … “C’è chi dice no”!!”

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