Nuovo arredo urbano, gli interventi che non convincono

Nuovo arredo urbano, gli interventi che non convincono

Interventi di restyling che non arrivano, piani di rilancio del centro storico che non decollano e molto altro, il consigliere comunale e provinciale Domenico Vulcano interviene sul nuovo arredo urbano: “Sia beninteso che ogni intervento ed ogni centesimo speso per la riqualificazione della Città di Aprilia, per la sicurezza stradale e per l’arredo urbano, è per noi motivo di approvazione e soddisfazione. Proprio per questo, c’è da ritenersi offesi da ciò che stiamo osservando da qualche giorno a questa parte ad Aprilia.

Già nel 2013, in campagna elettorale, il sindaco Antonio Terra parlava di un piano di riordino del centro storico che facesse riemergere il nucleo urbanistico di fondazione, oggi corrispondente ad un centro commerciale naturale che non decolla a causa delle sue tante promesse disattese. A distanza di sei anni, i progetti di riqualificazione, nuova pavimentazione, pedonalizzazione, rimodulazione del sistema viario e incentivazione per le piccole attività commerciali, sono stati amaramente ridimensionati e ridotti all’installazione di bacheche e qualche panchina.

Come chiarito in premessa, non contestiamo l’intervento di miglioria in sé, quanto piuttosto l’intero contesto di riferimento, il cui degrado è ormai impossibile da nascondere. Altro che incoraggiare la crescita del marchio ‘Aprilia in Latium’: forse gli occupanti del municipio sono gli unici a non essersi accorti della sfiducia crescente degli operatori economici di Aprilia.

Non si può certo incoraggiare l’aggregazione e, di riflesso, l’economia cittadina con questo arredo urbano minimal, ma soprattutto non si può offendere l’intelligenza dei propri concittadini con interventi di asfaltatura delle strade come quelli osservati alla vigilia delle elezioni Europee che sembrano non rispondere a precise logiche di messa in sicurezza o sistemazione organica del manto stradale ma ad altre finalità.

Se, tuttavia, le ultime asfaltature a singhiozzo del centro urbano rappresentano la beffa oltre al danno, spostandoci in periferia la situazione è ormai fuori controllo. Gli effetti dell’immobilismo dell’amministrazione degli ultimi anni sta esplodendo in tutta la sua pericolosità per quanto riguarda la sicurezza di automobilisti e pedoni. Ma di tutto questo, sembra che il sindaco poco si curi.

Vorrei ricordare ad Antonio Terra che solo pochi giorni fa l’elettorato pontino ha premiato Salvatore De Meo e Nicola Procaccini, due sindaci che bene hanno fatto per le loro Città. Le Elezioni Europee hanno sorriso a chi si impegna tutti i giorni per la propria comunità. Quando il sindaco di Aprilia chiuderà il suo secondo mandato, al momento di tirare le somme, i suoi concittadini si ricorderanno di come ha malgovernato e malgestito la Città di Aprilia”.

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