Nucleo edilizio “Pedemontana”, la variante in consiglio

Nucleo edilizio “Pedemontana”, la variante in consiglio

La Seduta Pubblica Straordinaria del Consiglio comunale svoltasi nella mattinata odierna ha visto, dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, la trattazione di un unico punto all’ordine del giorno: la presa d’atto del parere del comitato tecnico, l’adeguamento elaborati e la riadozione del piano della variante speciale per il recupero urbanistico del nucleo edilizio n°1 “Pedemontana”, ai sensi della legge regionale del 2 Maggio 1980, n.28.
Il punto è stato introdotto dall’Assessore all’Urbanistica Claudio Spagnardi, che ha ripercorso l’iter della variante – finalizzata alla regolarizzazione degli standard urbanistici per poter dotare di servizi le aree che ne sono sprovviste –, iniziato nel 2016 con la presa d’atto della consistenza degli insediamenti spontanei presenti sul territorio comunale adottando, ai sensi della L.R. n°28/1980, la perimetrazione dei nuclei abusivi con l’individuazione di n°12 nuclei. L’iter è proseguito con la presa d’atto e la controdeduzione delle osservazioni, la revisione degli elaborati e la redazione della variante speciale, fino all’adozione della stessa e all’acquisizione dei relativi pareri e autorizzazioni regionali. Nel Febbraio scorso il Comitato Regionale per il Territorio ha ritenuto la variante meritevole di approvazione, con alcune modifiche e prescrizioni, specificando che la stessa necessitava di essere riadottata e ripubblicata dall’Amministrazione comunale, dopo aver recepito i correttivi, con la ritrasmissione alla Regione Lazio degli elaborati adeguati alle modifiche d’ufficio: «La variante speciale proposta all’approvazione dell’assise recepisce integralmente le modifiche apportate al nucleo spontaneo n°1 “Pedemontana” dai pareri e autorizzazioni degli enti sovracomunali, dall’Area Urbanistica, Copianificazione e Programmazione Negoziata delle province di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo della Regione Lazio e dal Comitato Regionale per il Territorio».
Alla relazione dell’Assessore Spagnardi ha fatto seguito il dibattito sul punto all’odg.
Il Consigliere Luigi Parisella ha sottolineato l’eccessiva lentezza delle procedure regionali, che durano anni: «Le città hanno bisogno di maggiore velocità, l’ente regionale deve avere una visione più aperta per evitare che i territori muoiano a causa del pantano burocratico».
Il capogruppo di FI Vincenzo Carnevale, sposando appieno le osservazioni di Parisella, ha affermato: «Dopo tanti sforzi cominciamo a vedere i frutti del lavoro amministrativo e, nel caso specifico, dell’Assessorato e della Commissione all’Urbanistica, per il quale desidero ringraziare in modo particolare l’Assessore Spagnardi e il Presidente della Commissione Vincenzo Mattei».
L’Assessore Spagnardi è poi intervenuto nuovamente, anch’egli per evidenziare come si sia finalmente giunti al traguardo dopo un lungo percorso amministrativo e degli uffici comunali, ai quali ha espresso gratitudine per il lavoro svolto: «Il prossimo passo sarà di procedere con i nuclei 2 e 3, ovvero quelli delle zone San Magno e Querce, che vorremmo unire in un’unica procedura per renderla più snella con l’auspicio di poter accelerare la tempistica. Ringrazio il Consiglio comunale, sempre unanime su tali procedure, e il Presidente Mattei per aver condiviso tale percorso».
Al termine del dibattito il punto è stato approvato all’unanimità.

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