A Formia il giorno della bomba: tutte le notizie #FOTO #VIDEO

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AGGIORNAMENTO ORE 19:15. Concluse le operazioni di brilamento all’interno della cava a Priverno, a comunicarlo la Prefettura di Latina.

AGGIORNAMENTO ORE 17:30. Dalla Prefettura “Il convoglio con l’ordigno è giunto alla cava “Barbetti” di Priverno. Iniziano le operazioni conclusive di brillamento”.

AGGIORNAMENTO ORE 16:50. Riprende la circolazione ferroviaria sulla linea ROMA-FORMIA-NAPOLI.  Inoltre, i varchi all’interno della zona rossa sono stati riaperti.

AGGIORNAMENTO ORE 16:20. Dalla Prefettura la nota in cui vengono fornite le prime informazioni su viabilità, servizi e utenze: Alle ore 15.00 circa, gli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta hanno concluso con successo le operazioni di despolettamento dell’ordigno che è stato caricato sul mezzo militare per l’immediato trasferimento a Priverno, presso la cava “Barbetti”, dove, secondo il piano predisposto nelle riunioni di coordinamento svoltesi in Prefettura, verrà fatto brillare in sicurezza. È stata, quindi, disposta la riattivazione dell ‘energia elettrica e degli altri servizi primari a cura delle società di gestione ( Enel, Gas, Acqua) e, successivamente , il rientro graduale della cittadinanza interessata nelle proprie abitazioni, a partire dalle persone non autosufficienti , che saranno accompagnate dal personale della CRI. Per evitare che un rientro non ordinato possa creare criticità alla circolazione stradale, si prega la cittadinanza di volersi attenere alle indicazioni che verranno man mano comunicate.

AGGIORNAMENTO ORE 15:10. L’ordigno bellico è stato disarmato. “Le operazioni di despolettamento – si legge in una nota della Prefettura di Latina –  sono terminate con esito positivo. Contestualmente si sta procedendo al caricamento dell’ordigno per il successivo trasporto in cava. Le operazioni sono iniziate con un leggero ritardo per via del mal funzionamento di alcuni gruppi elettrogeni presso l’ospedale Dono Svizzero ma poi la situazione è stata stabilizzata. Come evidenziato in una nota dell’Esercito “Le attività di sgombero sono iniziate alle ore 07:00 interessando un’area di circa 1.800 m. di raggio con la completa evacuazione di circa 16.000 residenti. Per ragioni di sicurezza sono stati sgomberati l’ospedale di Formia e una casa di cura per disabili situata nei pressi del luogo di rinvenimento dell’ ordigno” Successivamente gli artificieri del 21º Reggimento genio guastatori hanno rimosso la spoletta (pistol) ovvero il congegno meccanico di attivazione dell’ordigno situato nella parte posteriore dello stesso.  Pochi istanti fa la conferma che la bomba è stata disarmata.

AGGIORNAMENTO ORE 13:50. Dopo quasi due ore dall’avvio delle procedure di disinnesco nessuna novità dalla zona rossa. La Prefettura non ha rilasciato alcun bollettino, salvo quello in cui annunciava l’avvio delle operazioni alle ore 12:00. Operazioni di despolettamento, iniziate con quasi due ore di ritardo a causa dell’alto numero di persone con problemi di deambulazione da trasportare e per via di qualche “resistenza” di singoli a lasciare le abitazioni, nonché alcune segnalazioni di presenza di presunti ladri che ha costretto le forze dell’ordine e i volontari a controllare più volte l’area prima di chiuderla. Per via di tali ritardi, le operazioni di disinnesco non verranno ultimate prima delle ore 15, se non più tardi, considerando che nelle note ufficiali si continua a parlare di “circa quattro ore”. Successivamente l’ordigno sarà trasportato a Priverno dove verrà fatto brillare.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 12:02. Suonano le sirene. La zona rossa è chiusa. Iniziano ad operare gli artificieri per il despolettamento dell’ordigno. Questa fase, secondo quanto riportato da fonti della Prefettura, dovrebbe durare circa quattro ore.
AGGIORNAMENTO DELLE ORE 11:55. Ultimato il giro di perlustrazione da parte della Protezione Civile. La Croce Rossa sta provvedendo a spostare le ultime persone con problemi di deambulazione. A breve la chiusura della zona rossa e l’inizio dell’operazione da parte degli artificieri.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:19. La macchina del coordinamento dell’evacuazione sta verificando se ci siano ancora persone rimaste nelle abitazioni nonostante l’obbligo di sgombero. Dal Comune si parla di deflusso ordinato. Unici ritardi dovuti nel coordinare gli aiuti a persone malate o con problemi di deambulazione. Per tale motivo si potrebbe dover attendere per l’inizio delle operazioni da parte degli artificieri. Ricordiamo che con il suono delle sirene si informa dell’inizio dell’operazione di disinnesco.

NOTA DELLA PREFETTURA. Sono in corso, coordinate da questa Prefettura, le operazioni di rimozione e brillamento di una bomba d’aereo di nazionalità inglese nel Comune di Formia località Rio Fresco Via Rotabile.
Al fine di effettuare un costante monitoraggio delle attività, dalle 8:30 di questa mattina e stato attivato in Prefettura il C.C.S., presieduto dal Prefetto, Maria Rosa Trio, mentre presso la sede del Comune di Formia sono operativi il Centro Operativo Misto, coordinato dal Viceprefetto Vicario, Vittoria Ciaramella e dal Dirigente della Protezione Civile di questa Prefettura, Marialanda Ippolito e il Centro Operativo Comunale.
La prima fase, che prevedeva l’evacuazione della zona interdetta, sta procedendo secondo il cronoprogramma predisposto in sede di pianificazione. Non appena terminato, il team degli artificieri del 21 ° Reggimento Genio Guastatori di Caserta comincerà le operazioni di despolettamento, che dureranno, secondo i programmi, circa 4 ore.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 8:15. Iniziata alle 7 di questa mattina la fase di evacuazione di Formia per disinnescare e successivamente far brillare (a Priverno) l’ordigno bellico della seconda guerra mondiale rinvenuto lo scorso marzo durante dei lavori edili.

La macchina dei soccorsi si è messa in moto e i cittadini stanno progressivamente lasciando case e attività commerciali (QUI TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE). Alle ore 10, ultimata questa fase, entreranno in azione gli artificieri, che sono già sul posto.

Una volta completato il despolettamento – la fase più delicata – l’ordigno verrà ingabbiato e trasportato attraverso l’Appia fino a Priverno, dove verrà fatto brillare nel pomeriggio in una cava dismessa.

Durante tutte le operazioni, circolazione stradale e ferroviaria chiusa: Formia taglierà in due l’Italia. In tutta l’area coinvolta dallo sgombero, anche per questioni di sicurezza, si sta progressivamente provvedendo a chiudere le utenze.

La cabina di regia di tutte le operazioni, è stata già allestita presso l’Ente comunale di Formia.

A PAGINA 2 IL VIDEO CON INTERVISTA AL COLONNELLO GIUSEPPE SCHIARITI

A PAGINA 3 LE FOTO DELLA GIORNATA

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