Fondi, la Destra Sociale attacca lo “Sbaracco”: «Basta fare cassa sulla pelle dei commercianti»

Fondi, la Destra Sociale attacca lo “Sbaracco”: «Basta fare cassa sulla pelle dei commercianti»

Anche quest’anno nel centro di Fondi torna lo ‘Sbaracco’, giunto alla terza edizione e previsto per il 5 e 6 luglio prossimi. Ma intanto arriva una polemica: l’associazione Destra Sociale, legata a Fratelli d’Italia, punta duramente il dito contro l’appuntamento. O, almeno, contro le modalità organizzative. 

“Un evento promosso, ‘così si dice’, per promuovere le attività commerciali del centro nevralgico fondano. Un modo per incentivare le attività commerciali ad aumentare le vendite e a procacciarsi nuovi affari”, scrive in una nota il sodalizio presieduto da Alberto Di Fazio. “Tutto ciò come idea avrebbe il nostro completo appoggio non fosse che come al solito saranno gli stessi commercianti a dover pagare già prima di ricevere. Sembra quasi una tangente legalizzata. Siamo stati informati che per 2 metri quadrati di spazio esterno da utilizzare per l’esposizione dei propri prodotti, ogni attività commerciale dovrebbe pagare (o forse ha già pagato) euro 70,00. Veramente un ladrocinio!”.

Alberto Di Fazio

Ed ancora: “Questo è il modo per aiutare le attività commerciali già oberate da tasse e tributi? Assoggettandole ad ulteriori esborsi economici? Altri costi che si aggiungono? Per quale motivo poi? Noi di Destra Sociale Fondi ci poniamo tutti questi interrogativi e li poniamo all’Amministrazione di Fondi e alle Associazioni di Categoria organizzatrici che permettono tutto questo! Noi di Destra Sociale Fondi proponiamo invece uno Sbaracco gratuito per tutti. Non ha senso tassare chi deve essere tutelato. Fare un evento pro commercianti tassandoli è veramente ridicolo. E non diteci che tali spese sono giustificati dai costi di gestione della manifestazione. Non crediamo che un tabellone in cartone e qualche manifesto pubblicitario vengano a costare euro 70,00 ad attività commerciale.

Noi di Destra Sociale Fondi chiediamo quindi all’amministrazione di Fondi di organizzare e di estendere, per tutto il periodo estivo che va da giugno a settembre di ciascun anno, aperture dei negozi con orario libero ed attività commerciali del centro cittadino senza vincoli alcuni, soprattutto nelle ore notturne. Questo per incentivare i turisti ed i cittadini locali a soffermarsi a Fondi quotidianamente e nel contempo ad aiutare in miglior modo le attività commerciali, che potranno vedere i propri guadagni aumentare.

In tal modo avremo un triplice effetto: incentivare il turismo; un vero aiuto alle attività commerciali; servizi commerciali disponibili anche in orari notturni per una Fondi più competitiva.

Ritornando infine allo Sbaracco, se l’intenzione degli organizzatori di tale evento è veramente quella di aiutare le aziende fondane del centro, evitate ogni forma di aggravio per i commercianti e piuttosto prevedete per coloro che parteciperanno allo Sbaracco degli sconti su tutti i tributi locali, dando gratuitamente lo spazio esterno ai locali delle attività per l’esposizione dei prodotti da vendere.

Basta fare cassa sulla pelle dei commercianti con la scusa di aiutare. Gli aiuti sono gratuiti  – concludono dall’associazione Destra Sociale – altrimenti non vanno considerati aiuti ma semplicemente servizi a pagamento”.

You must be logged in to post a comment Login

h24Social