Priverno, tavolo tecnico per le emergenze territoriali

Priverno, tavolo tecnico per le emergenze territoriali

Lo scorso 18 aprile si è tenuta presso il Comune di Priverno una tavola rotonda avente come oggetto l’attivazione di un tavolo tecnico per le emergenze territoriali.

Indetta dall’amministrazione comunale, anche su richiesta del consigliere Desideri, con lo scopo di coniugare la gestione delle emergenze nel territorio coinvolgendo – ognuno per la propria competenza – le forze dell’ordine e le associazioni in indirizzo per predisporre un sistema articolato per fronteggiare eventuali calamità.

Hanno preso parte il comandante della Stazione dei Carabinieri di Priverno, il responsabile del Centro Operativo Circe, il responsabile del Nucleo della Protezione Civile, il delegato dell’Associazione Nazionale Carabinieri, il comandante della Polizia Municipale, il responsabile dell’Ufficio Tecnico, il capogruppo consiliare di Agenda per Priverno, il vice sindaco e il presidente del consiglio comunale.

“Durante la riunione è emerso che l’Ente ha saputo gestire al meglio gli scenari di emergenza successivi all’alluvione del 29 ottobre 2018”, fanno sapere dall’ufficio stampa comunale.

“Risulta dai dati, infatti, che sono stati investiti quasi 300.000 euro per fronteggiare il rischio idrogeologico e scongiurare danni che sarebbero stati ben peggiori se non si fosse intervenuto prontamente, fin dai primi segnali d’allarme, con lavori di bonifica, di pulizia, di contenimento e di ricostruzione di tanti fossi, dei grandi canali e di lunghi tratti di argine del fiume Amaseno. La qualità e l’efficacia degli interventi eseguiti per prevenire e contenere i danni dell’alluvione su un’ampia fetta del territorio comunale è stata riconosciuta dalla Protezione Civile Regionale che ha rimborsato all’Ente l’intera somma spesa per affrontare l’emergenza e per prevenire rischi futuri. Priverno è risultato essere uno dei Comuni che ha avuto maggior rimborsi, grazie alla validità degli investimenti e il buon lavoro svolto a vantaggio del territorio e della sua sicurezza”.

Così come comunicato dal responsabile dell’Ufficio Ambiente, l’opera di controllo e prevenzione del territorio continua e continuerà sistematicamente insieme ad una attenta ricognizione di tutto il patrimonio arboreo, intervenendo con potature, abbattimenti di alberi pericolosi e, presto, anche con la piantumazione di nuovi.

Altro dato che nel corso dell’incontro si è voluto sottolineare è quello che riguarda il potenziamento del COC (Centro Operativo Comunale) sul quale si sta investendo in vari modi (ristrutturando la sede presso l’ex Istituto d’arte, fornendo gli operatori di nuovi strumenti e risorse, realizzando piani di formazione e di informazione anche alla cittadinanza).

“L’amministrazione comunale, ben consapevole dell’importanza della prevenzione dei rischi per l’incolumità della popolazione, ha pianificato la messa a sistema di interventi mirati e di investimenti per la sicurezza del territorio, facendo affidamento sul recupero di  entrate non riscosse da anni, quali quelle derivanti dai canoni enfiteutici, da destinare esclusivamente alla prevenzione del dissesto idrogeologico”, dicono ancora dal Comune.

Ulteriori elementi sono emersi dal tavolo tecnico, tra questi la necessità di coinvolgere, in un prossimo appuntamento, altri soggetti che potrebbero contribuire ad una più efficiente gestione di eventuali emergenze (ENEL, Acqualatina, Provincia di Latina) e l’istituzione di un numero WhatsApp ad uso dei cittadini, insieme con una migliore segnaletica dei punti di gestione delle emergenze.

Il tavolo si è dato appuntamento al prossimo mese di giugno, per pianificare strategie di coordinamento delle emergenze estive (incendi, carenza idrica).

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